LE RACCOLTE DI POESIE ED


ITE TRA IL 1998 ED IL 2025 E I RICONOSCIMENTI NEI CONCORSI
Giacomo Garzya, dopo essersi occupato di storia sociale e religiosa, ha praticato la fotografia e coltivato la poesia. Infatti, dopo un primo interesse giovanile, a partire dagli anni Novanta ha scritto di nuovo poesie, pubblicate nei seguenti libri:
1) “Solaria”, Napoli 1998, pp.1-37, M. D’Auria Editore; 2) “Maree”, con prefazione di Giuseppe Galasso, Napoli 2001, pp.1-63, M. D’Auria Editore; 3) “Passato e presente”, Napoli 2002, pp.1-73, Arte tipografica editrice, fu presentato il 30 gennaio 2003 da Angela Matassa e Adriana Pignani a Napoli, all’Istituto italiano per gli Studi filosofici (IISF, Palazzo Serra di Cassano); 4) “Il mare di dentro”, Napoli 2005, pp.1-126, M. D’Auria Editore, fu presentato il 10 maggio 2005 da Patricia Bianchi e Adriana Pignani a Napoli, all’IISF (con poesie lette da Tommaso Bianco); 5) “Pensare è non pensare”, con prefazione del filosofo e poeta Eugenio Mazzarella, Napoli 2009, pp.1-71, Bibliopolis, fu presentato il 24 aprile 2009 da Patricia Bianchi e Valerio Petrarca a Napoli, all’IISF (voci recitanti: Paola Celentano Garzya e Giovanna Marmo); 6) “Il viaggio della vita”, Napoli 2010, pp.1-119, M. D’Auria Editore, fu presentato ai primi di giugno 2010 da Giovanni Starace a Napoli, alla “Feltrinelli” di Piazza dei Martiri; 7) “Poesie” (1998-2010), Napoli 2011, pp.1-456, M. D’Auria Editore, fu presentato il 12 maggio 2011 da Luigi Mascilli Migliorini a Napoli, all’IISF (con poesie lette da Carlo Forni); 8) “L’Amour et le violon”, poesie scritte da lui, prima in francese, poi tradotte in italiano, con la supervisione e con la prefazione di Emanuela D’Amelio, Napoli 2012, pp.1-65, M. D’Auria Editore; 9) “Un anno”, Napoli 2013, pp.1-74, M. D’Auria Editore, fu presentato il 7 febbraio 2014 da Silvana Lucariello ed Eugenio Mazzarella a Napoli, all’IISF (la relazione di E. Mazzarella, “Un cerotto sull’anima. Un anno di Giacomo Garzya”, fu pubblicata nel 2019, in Giacomo Garzya, “L’amore come il vento”, Napoli 2019, alle pp. 59-61); 10) “Campania felix”, traduzione in inglese di Jeff Matthews, con testo a fronte, Napoli 2014, pp. 1-126, M. D’Auria Editore; 11) “Una specchiera”, Napoli 2015, pp. 1-87, M. D’Auria Editore, fu presentato il 29 aprile 2015 da Aurora Cacòpardo e Felice Zoena, a Napoli, all’IISF e il 4 novembre 2015 da Ugo Criscuolo all’Accademia di Archeologia, Lettere e Belle Arti di Napoli (Società Nazionale); 12) “Pettirosso”, Napoli 2015, pp. 1-95, M. D’Auria Editore, fu presentato l’11 gennaio 2016 da Aurora Cacòpardo e Maria Rosaria Compagnone a Napoli, all’ IISF; 13) “I sassi parlano”, Napoli 2016, pp. 1-143, Iuppiter Edizioni, fu presentato il 15 dicembre 2016 da Anna Esposito e Aurora Cacòpardo a Napoli, all’IISF; 14) “L’amore come il vento. Poesie (2011-2015)”, con un ricordo in memoria di Fanny di Paola Celentano Garzya, Napoli 2019, pp. 1-252, Iuppiter Edizioni, fu presentato l’8 ottobre 2019 da Anna Esposito e da Espedito Pistone a Napoli, alla Galleria degli Eventi a Palazzo Serra di Cassano e l’8 novembre 2019 da Anna Piccioni a Trieste, all’Università Liberetà; 15) “Delos. Poesie (2015-2019)”, Napoli 2020, pp. 1-342, Iuppiter Edizioni, fu presentato il 18 agosto 2020 da Enzo Santese a Trieste, nel Giardino di San Michele (per la recensione di Lucia Guidorizzi del 24 dicembre 2022, “Il sacro centro della poesia. Lucia Guidorizzi: a proposito di “Delos” di Giacomo Garzya”, vedere in “Cartesensibili”, wordpress.com); 16) “Il riverbero delle parole. Poesie 2020-2022”, con prefazione di Massimo Gherardini, Roma 2023, pp. 1-96, Dantebus Edizioni; 17) “Calendario letterario 2024”, Roma 2023, Dantebus Edizioni (con dodici sue poesie abbinate ad Alda Merini, Garcìa Marquez, Wilde, Dante, Bukowski, Camilleri, Pasolini, Yourcenar, Hemingway, Allende, D’Annunzio e Virginia Woolf e con immagini di Andrea Pisano, Graphic designer); 18) “È la vita”, con prefazione di Alessandro Quasimodo, Villanova di Guidonia 2024, pp. 1-109, Aletti Editore, fu presentato il 6 novembre 2024 da Hafez Haidar, nel Salotto letterario dell’Editore Aletti: “I diamanti: A tu per tu con Giacomo Garzya”; il 16 gennaio 2025 da Bruno Figliuolo e Vittorio Sutto a Udine, alla Casa degli Artisti “Italian Secret” (insieme con il suo ultimo libro fotografico “Fermo immagine a Nord Est”); il 19 maggio 2025 da Caterina Aletti a Torino, al Salone del libro 2025 (leggere in “paese24.it”, del 28 maggio 2025, il comunicato stampa di Federica Grisolia, ” ‘È la vita’. Giacomo Garzya porta un messaggio di speranza…”). Fu poi recensito da Mary Barbara Tolusso su “Il Piccolo” del 6 febbraio 2025: “È la vita, il racconto poetico del fotografo Giacomo Garzya”; 19) “Viaggio poetico tra luoghi e storia”, pp. 1-203, Roma 2025, Fondazione Mario Luzi Editore, fu presentato il 22 gennaio 2026 da Luigi Mascilli Migliorini e da Massimo Loiacono a Napoli, all’IISF. Fu recensito il 9 novembre 2025 su “resistenzequotidiane.it” da Chiara Spatuzzi, “Viaggio Poetico tra Luoghi e Storia di Giacomo Garzya. Contemplazione estetica nell’interstezione tra Logos e Imago”; il 9 dicembre 2025 su “Chiaia Magazine”, Anno XIX, n. 101, da Mario Vittorio D’Aquino, “Giacomo Garzya, poesie in viaggio tra luoghi e storia”; il 13 novembre 2025 e il 16 gennaio 2026 rispettivamente su “paese24.it” e su “gazzettadinapoli.it”, e su altri giornali, da Federica Grisolia, “Viaggio poetico tra luoghi e storia”. La geografia dell’anima di Giacomo Garzya”; il 21 gennaio 2026 su “notizieteatrali.it” da Angela Matassa, “Giacomo Garzya presenta l’ultimo libro…”; sulla stessa rivista, sempre di Angela Matassa, “Giacomo Garzya: la vita nei versi e nelle immagini” (3 giugno 2025). Importanti, poi, i commenti di Chiara Spatuzzi a sue poesie inedite su “resistenzequotidiane.it”: “La poesia di Garzya nella profondità dell’anima” del 25 novembre 2025 e “Al Corso” del 9 dicembre 2025.
Ha, infine, curato il libro della figlia Fanny, tragicamente scomparsa il 6 febbraio 2008, “Scritti e racconti brevi, in appendice ricordi di lei, a cura del suo papà”, Arte Tipografica Editrice, Napoli 2009, pp. 1-96 (vedere online sul sito www.maree2001.it).
Quanto ai concorsi di poesia, è risultato secondo al “IV Premio Internazionale Fëdor Dostoevskij” (2023); sesto ex aequo all’ “VIII Premio Internazionale Salvatore Quasimodo” (2023); ha ricevuto il titolo di Alfiere della Cultura al “XIX Premio Internazionale Mario Luzi”, 2023-2024. Inoltre, al “XLII Premio Firenze” è stato premiato con una Segnalazione d’onore, durante la cerimonia tenutasi a Palazzo Vecchio, nel Salone dei Cinquecento, il 6 dicembre 2025. Dal 2003, inoltre, sono state pubblicate numerose sue poesie in varie antologie e riviste specializzate, quali “Resistenze quotidiane” (il 21 dicembre 2024, nella rubrica “Lo specchio del poeta” a cura del critico Vincenzo Salerno); “L’Appennino meridionale”, Napoli 2004; “Prospettive”, “Sentire” e “L’eco delle parole” della Casa Editrice Pagine di Roma, tra il 2014 e il 2024. In quanto finalista e con “menzioni di merito” in tutti i concorsi poetici indetti dall’editore Aletti, gli sono state pubblicate sue poesie ne l’ “Enciclopedia dei poeti italiani contemporanei” (2022); ne “Il Federiciano”, dal 2023 al 2025; in “Tra un fiore colto e l’altro donato. Poesie d’amore” (2023); in “Verrà il mattino e avrà un tuo verso” (2023); in “Dedicato a…poesie per ricordare. Giornata mondiale della Poesia” (2023); ne l’ “Antologia del IX Premio Internazionale Salvatore Quasimodo” (2024), in “Stromboli, l’isola dei poeti” (2024). Molte sue poesie furono tradotte in inglese e in greco moderno, alcune in tedesco, spagnolo, arabo classico. Quanto al greco moderno, la selezione delle sue poesie, ottantatre in tutto, tratte dalle raccolte edite tra il 1998 ed il 2024, fu tradotta in due momenti diversi: una ventina d’anni fa, da Costantino Nikas, quarantasette poesie da lui scelte dalle raccolte: “Solaria” del 1998, “Maree” del 2001 e “Passato e presente” del 2002, poi, nel 2024, trentasei poesie, tutte relative alla Grecia, da Grazia Fulciniti. Una trentina, infine, da lui stesso scritte in francese, furono pubblicate col testo a fronte in italiano (vedere la sua silloge “L’Amour et le violon”, Napoli 2012). Giacomo Garzya ha avuto, infine, a partire dal 30 gennaio 2003 (Napoli, Palazzo Serra di Cassano, sede dell’IISF), molte occasioni di leggere pubblicamente le sue poesie e, il 10 agosto 2019, da poco residente a Trieste, è stato intervistato da Luisella Pacco a “Radio city Trieste”, la cui registrazione è nel sito web maree2001.it , come anche audio e video di numerose sue poesie recitate da attori professionisti, il primo fu Tommaso Bianco, il 10 maggio 2005, a Palazzo Serra di Cassano, sede dell’IISF.
Come fotografo, a partire dal 1994, ha esposto sue fotografie in mostre personali e collettive, pubblicando album e libri fotografici: la mostra personale “Forti affetti” con 21 foto, allestita a Napoli, a Palazzo Pignatelli (Calata Trinità Maggiore, 53-53), presentata da Adriano Mele e Gianni Machiavelli il 4 maggio 1994 e rimasta aperta al pubblico fino al 13 maggio 1994; a Napoli, alla Casina Pompeiana nella Villa comunale, dal 17 al 23 dicembre 1994, nella mostra “Napoli Arte. Cento artisti a confronto”, a cura di “Napoli 2000” e de “Il Tempo”, con 4 foto (vincendo il primo premio per la fotografia a colori); a Napoli, all’Oratorio dei Nobili a Piazza del Gesù, dal 29 aprile al 31 maggio 1995, nella mostra di Pepi Merisio “Tesori di Piazza del Gesù “, con 10 foto, completando l’opera del grande Maestro; la mostra personale “Santa Lucia” con 4 foto, allestita a Napoli, al Laboratorio fotografico “Copyright”, in via Cornelia dei Gracchi 18, il 29 dicembre 1997 e rimasta aperta al pubblico fino al 30 marzo 1998; il primo dei suoi libri fotografici “Napoli 1999”, con prefazione di Renata De Lorenzo, Napoli 1999, Arte tipografica editrice; la mostra personale “Napoli 1999” con 30 foto, allestita a Napoli, a Palazzo Serra di Cassano (Istituto italiano per gli Studi filosofici), presentata da Renata De Lorenzo il 16 gennaio 1999 e rimasta aperta al pubblico fino al 22 gennaio 1999; la sua strenna “Le stagioni”, con prefazione di Renata De Lorenzo (dodici stampe, di cui due di Riccardo Rossi), Napoli 2000, Arte tipografica editrice, offerta in dono il 2 febbraio 2001 a Palazzo Serra di Cassano, all’Avv. Gerardo Marotta, per la celebrazione dei venticinque anni dalla fondazione dell’Istituto italiano per gli Studi filosofici (IISF); la mostra personale “Colori del tempo” con 32 foto, allestita a Napoli, a Palazzo Serra di Cassano (IISF), presentata da Renata De Lorenzo il 14 ottobre 2000 e rimasta aperta al pubblico fino al 31 ottobre 2000; il suo libro “Colori di Procida”, con testi di Valeria del Vasto, Napoli 2002, Arte tipografica editrice, presentato il 6 giugno 2002 da Riccardo Maisano a Napoli, a Palazzo Serra di Cassano (IISF); la mostra personale “Il mare che non si vede” con 13 foto, allestita a Napoli, a Palazzo Serra di Cassano (IISF), presentata da Eugenio Mazzarella e da Maurizio Ribera d’Alcalà il 24 febbraio 2006 e rimasta aperta al pubblico fino al 18 aprile 2006; nell’ambito della mostra collettiva “Napoli e il suo vulcano” inaugurata il 21 ottobre 2006 da Guido Bertolaso e Alessandro Nicosia a Napoli, a Palazzo Carafa di Roccella, sede del Museo di Arte contemporanea (PAN), rimasta aperta fino al 19 novembre 2006, espose 10 foto dal titolo “Vesuvio all’Alba”; le stesse foto con lo stesso titolo furono poi esposte a Roma, nel Complesso del Vittoriano, dal 12 gennaio all’11 febbraio 2007, nell’ambito della mostra “Alla scoperta del Vesuvio”; il suo libro “La mia Napoli”, con prefazione di Renata De Lorenzo, Napoli 2014, Arte tipografica editrice.
Dopo una lunga pausa di sedici anni, in seguito alla tragica scomparsa di sua figlia Fanny, ha ripreso a esporre sue foto in pubblico, pubblicando anche tre libri fotografici: “Le vie dell’immagine. Scatti in cammino”, Roma 2023, Dantebus Edizioni; “Frammenti di Mediterraneo”, Roma 2023, Dantebus Edizioni (presentati il 4 aprile 2024 allo storico Caffé San Marco) e “Fermo immagine a Nord Est”, Trieste 2024 (presentato il 6 giugno 2002 al Circolo della Stampa di Trieste; il 16 ottobre 2024 in Slovenia, alla TV Koper – Capodistria, da Laura Vianello; il 19 dicembre 2024 a Barcola, all’Hotel Greif Maria Theresia, da Vittorio Sutto; il 16 gennaio 2025 a Udine, alla Casa degli Artisti “Italian Secret”, moderatore Bruno Figliuolo; il 9 aprile 2025 a Trieste, al Magazzino delle Idee, moderatore Guido Comis). Le mostre: a Trieste, alla Sala Xenia della Comunità Greco-Orientale, dal 7 al 19 maggio 2024, con sei foto e tre sue poesie, relative a quadri di Serena Nono sulla Passione di Cristo (“La Pittura dell’Amen”, secondo il Teologo e Arcivescovo Bruno Forte), nell’ambito della Mostra “La spiritualità cristiana nell’Arte a Trieste”; la personale “Non solo biblioteche. Oasi di raccolta e divulgazione di saperi” con 19 foto, allestita a Trieste, alla Biblioteca consiliare “Livio Paladin” (inaugurata il 23 maggio 2024 rimase aperta al pubblico fino al 21 giugno 2024); a Trieste, alla Sala Leonor Fini, al Porto Vecchio, Magazzino 26, dal 2 al 7 luglio 2024, con due foto nell’ambito della Mostra d’Arte Sacra contemporanea dal titolo “Artistiche riflessioni spirituali”; a Trieste, alla Camera di Commercio in Piazza della Borsa, dal 7 al 21 novembre 2024, con una foto dal titolo “La luce della speranza”, nell’ambito della Mostra “Verso il Giubileo 2025. L’arte immagina la speranza” (la foto scattata pochi giorni prima all’isola di Comino, fu poi da lui commentata nella Cattedrale di San Giusto il 4 febbraio 2025).
Dal 1995 Giacomo Garzya ha scritto poesie sulle opere viste dal vivo di diversi artisti, soprattutto amici, che lo hanno ispirato, tra gli altri: Serena Nono, Giulia Galasso, Aldo Bressanutti, Adriana Itri, Lorella Fabro, Osvaldo Moi, Antonio Oliveri del Castillo, Francesco Cioffi, Paolo Sandulli, Enzo e Nicola Pagano, Francesco Alessio, Céline Montmasson, Laura Bottaro, Daniela Pergreffi, Giovanni Alberti, Silvia Ciaccio, Fabio Colussi, Daniela Foglia, Picasso, Ernst Ludwig Kirchner, Mimmo Paladino, Mario Giacomelli, Medardo Rosso, Salvador Dalì, Gil de Siloé, nonché su musicisti di fama, su eventi e personaggi storici e letterari, come Tommaso Campanella, Mozart, Aung San Suu Kyi, Rainer Maria Rilke, Dino Campana, Alda Merini, Gustave Courbet, ecc. Ha scritto, poi, varie recensioni e presentazioni, tra cui, nel 1995, sui Murales, a Furore Alto, di Antonio Oliveri del Castillo; la presentazione della mostra fotografica di Antonio Caniparoli, “Poussières du Nepal” (Rouen e Parigi, Ambasciata del Nepal, maggio-giugno 2003); sulla mostra “Catabasi” di Francesco Alessio, Enzo e Nicola Pagano (cfr. “Il Mattino” del 10 gennaio 2004); il 28 febbraio 2014 la presentazione all’Humaniter di Napoli del libro di Aurora Cacopardo e Francesco D’Episcopo “Napoli: luoghi letterari”, Napoli 2011, Iuppiter edizioni (vedi Giacomo Garzya, “Napoli: luoghi letterari”, in “Chiaia magazine”, IX, n.1-2, febbraio/marzo 2014). Il 18 maggio 2016 presentò, con Francesco D’Episcopo, al PAN (Palazzo delle Arti di Napoli), il libro di Aurora Cacopardo “Sotto un contorto ulivo saraceno”, Napoli 2015, Iuppiter edizioni.
Su Giacomo Garzya poeta e fotografo hanno scritto: Giuseppe Galasso, Eugenio Mazzarella, Luigi Mascilli Migliorini, Alessandro Quasimodo, Fabrizio Coscia, Chiara Spatuzzi, Mary Barbara Tolusso, Lucia Guidorizzi, Angela Matassa, Enzo Santese, Patricia Bianchi, Giuseppe Pontiggia, Marcello Gigante, Mario Del Treppo, Renata De Lorenzo, Giovanni Arbocco, Maurizio Vitiello, Alessandra Troncone, Aurora Cacòpardo, Massimo Gherardini, Maria Rosaria Compagnone, Luigi Costanzo, Ugo Criscuolo, Adriana Pignani, Riccardo Maisano, Jeff Matthews, Emanuela D’Amelio, Anna Esposito, Silvana Lucariello, Grazia Fulciniti, Anna Piccioni, gli editori Francesco del Franco e Massimiliano De Francesco, i giornalisti Carlo Franco, Claudio Ernè, Federica Grisolia, Vincenzo La Camera, Francesca Schillaci, Mario Vittorio D’Aquino, Valeria del Vasto, Antonella Carlo, Tiziana Tricarico, Giovanni Chianelli, Antonella Ciancio, Enzo Pagliaro, Rossella Galletti, Pier Carlo Lava, Costanza Falanga, Maria Neve Iervolino, Chiara Pradelli, Lucilla Fuiano, Rosanna Precchia. Tali pagine – articoli e una scelta di recensioni e testimonianze apparsi su riviste e giornali, nonché le prefazioni ai volumi pubblicati e i testi relativi alle sue presentazioni in pubblico, quasi tutte svoltesi a Napoli a Palazzo Serra di Cassano, sede dell’IISF – pubblicate nell’ Appendice della sua settima raccolta di poesie: Giacomo Garzya, “Poesie” (1998-2010), Napoli 2011, M. D’Auria Editore, da p. 354 a p. 444, sono dal settembre 2025, disponibili, insieme con gli aggiornamenti successivi, in versione digitale online nei siti web maree2001.it (Giacomo Garzya – Le Immagini e la Poesia) e flickr.com . In tali siti, inoltre, sono visibili numerosi album fotografici relativi agli anni dal 1981 al 2026, con oltre 47.000 foto e 157.000 visualizzazioni.