GIACOMO GARZYA, SU SOLLECITAZIONE DI UN CARISSIMO AMICO, INGEGNERE E, PER DILETTO, APPASSIONATO FOTOAMATORE E COLLEZIONISTA DI APPARECCHI FOTOGRAFICI DA LUNGA DATA, che mi chiedeva come fossi così preciso nel definire i luoghi degli scatti — addirittura, pochi giorni fa, a Kuusamo, in Finlandia, nel determinare la distanza dal confine russo in occasione delle foto e dei video degli orsi — rispondo semplicemente che ogni mia foto (o video) è geolocalizzata con Google Maps, a cui si associa l’IA.
Aggiungo, inoltre, che l’apparecchio fotografico incorporato nel Samsung Galaxy S26 Ultra è ora dotato di un processore Snapdragon 8 Elite Gen 5, più potente e ancora più efficiente di quello del Samsung Galaxy S25. In più, la fotocamera principale da 200 MP con apertura f/1.4 si rivela ottimale nelle condizioni di scarsa luce.
Insomma, è un ulteriore segno di quanto la tecnologia corra oggi ancor più che in passato e di come, se saputa utilizzare nel reportage, possa essere in grado di regalare grandi soddisfazioni.
Trieste, 28 agosto 2026.

