BIO-BIBLIOGRAFIA DI GIACOMO GARZYA
Melfi, 15 maggio 1988 (foto di Giacomo Garzya, esposta nella sua prima mostra fotografica "Forti affetti", 4-13 maggio 1994, Napoli, Palazzo Pignatelli)
BIO-BIBLIOGRAFIA DI GIACOMO GARZYA AGGIORNATA AL 31 GENNAIO 2026
Giacomo Garzya nasce a Napoli il 22 novembre 1952 da Antonio e Jacqueline Maguy Peeters. Laureato in Storia moderna presso l’Università Federico II di Napoli, con 110 e lode (1976), è stato borsista dell’Istituto Italiano per gli Studi storici (1976 – 1977) e ricercatore laureato retribuito a tempo pieno del CNR. Già docente di Materie letterarie nelle Scuole statali, ha pubblicato – tra il 1976 e il 1983 – lavori sul riordino dell’Archivio storico diocesano di Napoli, curato dal Seminario di Storia medioevale e moderna dell’Università Federico II, e saggi storici basati su fonti conservate nello stesso Archivio. Tra questi si ricordano: 1) “Formazione pastorale e istruzione. Note sul clero napoletano fra il 1650 e il 1675”, in “Archivio storico per le province napoletane” XV, 1976; 2) “Reclutamento e mobilità sociale del clero secolare napoletano fra il 1650 e il 1675” e 3) “Reclutamento e sacerdotalizzazione del clero secolare della diocesi di Napoli. Dinamica di una nuova politica pastorale nella seconda metà del Seicento”, in “Per la storia sociale e religiosa del Mezzogiorno d’Italia”, a cura di Giuseppe Galasso e Carla Russo, volumi I e II, Napoli 1980 e 1982); ha ritrovato, poi, nel fondo “Sacra Patrimonia” del suddetto Archivio storico, quattro autografi di Giambattista Vico, di cui uno olografo, pubblicati dietro approvazione di Pietro Piovani, nel “Bollettino del Centro di Studi vichiani”, IX 1979, Giacomo Garzya, “Autografi vichiani inediti”, pp. 119-123. Ha pubblicato, inoltre, diverse recensioni, tra cui “La paura e la storia” (1980) e l’edizione critica della Cronaca conventuale di Padre Sosio Del Prete, Giacomo Garzya, “Diario – Cronaca dell’Istituto delle Piccole Ancelle di Cristo Re (1932 – 1952)”, voll. 1 – 3, Portici 1983, pp. I – XVI e pp. 1 – 884. Infine, per quattro anni, dal 1980 al 1983, è stato Segretario di redazione della rivista diretta da Giuseppe Galasso, “Prospettive Settanta”.
Giacomo Garzya, dopo essersi occupato di storia sociale e religiosa, ha praticato la fotografia e coltivato la poesia. Infatti, dopo un primo interesse giovanile, a partire dagli anni Novanta ha scritto di nuovo poesie, pubblicate nei seguenti libri:
1) “Solaria”, Napoli 1998, pp.1-37, M. D’Auria Editore; 2) “Maree”, con prefazione di Giuseppe Galasso, Napoli 2001, pp.1-63, M. D’Auria Editore; 3) “Passato e presente”, Napoli 2002, pp.1-73, Arte tipografica editrice, fu presentato il 30 gennaio 2003 da Angela Matassa e Adriana Pignani a Napoli, all’Istituto italiano per gli Studi filosofici (IISF, Palazzo Serra di Cassano); 4) “Il mare di dentro”, Napoli 2005, pp.1-126, M. D’Auria Editore, fu presentato il 10 maggio 2005 da Patricia Bianchi e Adriana Pignani a Napoli, all’IISF (con poesie lette da Tommaso Bianco); 5) “Pensare è non pensare”, con prefazione del filosofo e poeta Eugenio Mazzarella, Napoli 2009, pp.1-71, Bibliopolis, fu presentato il 24 aprile 2009 da Patricia Bianchi e Valerio Petrarca a Napoli, all’IISF (voci recitanti: Paola Celentano Garzya e Giovanna Marmo); 6) “Il viaggio della vita”, Napoli 2010, pp.1-119, M. D’Auria Editore, fu presentato ai primi di giugno 2010 da Giovanni Starace a Napoli, alla “Feltrinelli” di Piazza dei Martiri; 7) “Poesie” (1998-2010), Napoli 2011, pp.1-456, M. D’Auria Editore, fu presentato il 12 maggio 2011 da Luigi Mascilli Migliorini a Napoli, all’IISF (con poesie lette da Carlo Forni); 8) “L’Amour et le violon”, poesie scritte da lui, prima in francese, poi tradotte in italiano, con la supervisione e con la prefazione di Emanuela D’Amelio, Napoli 2012, pp.1-65, M. D’Auria Editore; 9) “Un anno”, Napoli 2013, pp.1-74, M. D’Auria Editore, fu presentato il 7 febbraio 2014 da Silvana Lucariello ed Eugenio Mazzarella a Napoli, all’IISF (la relazione di E. Mazzarella, “Un cerotto sull’anima. Un anno di Giacomo Garzya”, fu pubblicata nel 2019, in Giacomo Garzya, “L’amore come il vento”, Napoli 2019, alle pp. 59-61); 10) “Campania felix”, traduzione in inglese di Jeff Matthews, con testo a fronte, Napoli 2014, pp. 1-126, M. D’Auria Editore; 11) “Una specchiera”, Napoli 2015, pp. 1-87, M. D’Auria Editore, fu presentato il 29 aprile 2015 da Aurora Cacòpardo e Felice Zoena, a Napoli, all’IISF e il 4 novembre 2015 da Ugo Criscuolo all’Accademia di Archeologia, Lettere e Belle Arti di Napoli (Società Nazionale); 12) “Pettirosso”, Napoli 2015, pp. 1-95, M. D’Auria Editore, fu presentato l’11 gennaio 2016 da Aurora Cacòpardo e Maria Rosaria Compagnone a Napoli, all’ IISF; 13) “I sassi parlano”, Napoli 2016, pp. 1-143, Iuppiter Edizioni, fu presentato il 15 dicembre 2016 da Anna Esposito e Aurora Cacòpardo a Napoli, all’IISF; 14) “L’amore come il vento. Poesie (2011-2015)”, con un ricordo in memoria di Fanny di Paola Celentano Garzya, Napoli 2019, pp. 1-252, Iuppiter Edizioni, fu presentato l’8 ottobre 2019 da Anna Esposito e da Espedito Pistone a Napoli, alla Galleria degli Eventi a Palazzo Serra di Cassano e l’8 novembre 2019 da Anna Piccioni a Trieste, all’Università Liberetà; 15) “Delos. Poesie (2015-2019)”, Napoli 2020, pp. 1-342, Iuppiter Edizioni, fu presentato il 18 agosto 2020 da Enzo Santese a Trieste, nel Giardino di San Michele (per la recensione di Lucia Guidorizzi del 24 dicembre 2022, “Il sacro centro della poesia. Lucia Guidorizzi: a proposito di “Delos” di Giacomo Garzya”, vedere in “Cartesensibili”, wordpress.com); 16) “Il riverbero delle parole. Poesie 2020-2022”, con prefazione di Massimo Gherardini, Roma 2023, pp. 1-96, Dantebus Edizioni; 17) “Calendario letterario 2024”, Roma 2023, Dantebus Edizioni (con dodici sue poesie abbinate ad Alda Merini, Garcìa Marquez, Wilde, Dante, Bukowski, Camilleri, Pasolini, Yourcenar, Hemingway, Allende, D’Annunzio e Virginia Woolf e con immagini di Andrea Pisano, Graphic designer); 18) “È la vita”, con prefazione di Alessandro Quasimodo, Villanova di Guidonia 2024, pp. 1-109, Aletti Editore, fu presentato il 6 novembre 2024 da Hafez Haidar, nel Salotto letterario dell’Editore Aletti: “I diamanti: A tu per tu con Giacomo Garzya”; il 16 gennaio 2025 da Bruno Figliuolo e Vittorio Sutto a Udine, alla Casa degli Artisti “Italian Secret” (insieme con il suo ultimo libro fotografico “Fermo immagine a Nord Est”); il 19 maggio 2025 da Caterina Aletti a Torino, al Salone del libro 2025 (leggere in “paese24.it”, del 28 maggio 2025, il comunicato stampa di Federica Grisolia, ” ‘È la vita’. Giacomo Garzya porta un messaggio di speranza…”). Fu poi recensito da Mary Barbara Tolusso su “Il Piccolo” del 6 febbraio 2025: “È la vita, il racconto poetico del fotografo Giacomo Garzya”; 19) “Viaggio poetico tra luoghi e storia”, pp. 1-203, Roma 2025, Fondazione Mario Luzi Editore, fu presentato il 22 gennaio 2026 da Luigi Mascilli Migliorini e da Massimo Loiacono a Napoli, all’IISF. Fu recensito il 9 novembre 2025 su “resistenzequotidiane.it” da Chiara Spatuzzi, “Viaggio Poetico tra Luoghi e Storia di Giacomo Garzya. Contemplazione estetica nell’interstezione tra Logos e Imago”; il 9 dicembre 2025 su “Chiaia Magazine”, Anno XIX, n. 101, da Mario Vittorio D’Aquino, “Giacomo Garzya, poesie in viaggio tra luoghi e storia”; il 13 novembre 2025 e il 16 gennaio 2026 rispettivamente su “paese24.it” e su “gazzettadinapoli.it”, e su altri giornali, da Federica Grisolia, “Viaggio poetico tra luoghi e storia”. La geografia dell’anima di Giacomo Garzya”; il 21 gennaio 2026 su “notizieteatrali.it” da Angela Matassa, “Giacomo Garzya presenta l’ultimo libro…”; sulla stessa rivista, sempre di Angela Matassa, “Giacomo Garzya: la vita nei versi e nelle immagini” (3 giugno 2025). Importanti, poi, i commenti di Chiara Spatuzzi a sue poesie inedite su “resistenzequotidiane.it”: “La poesia di Garzya nella profondità dell’anima” del 25 novembre 2025 e “Al Corso” del 9 dicembre 2025.
Ha, infine, curato il libro della figlia Fanny, tragicamente scomparsa il 6 febbraio 2008, “Scritti e racconti brevi, in appendice ricordi di lei, a cura del suo papà”, Arte Tipografica Editrice, Napoli 2009, pp. 1-96 (vedere online sul sito www.maree2001.it).
Quanto ai concorsi di poesia, è risultato secondo al “IV Premio Internazionale Fëdor Dostoevskij” (2023); sesto ex aequo all’ “VIII Premio Internazionale Salvatore Quasimodo” (2023); ha ricevuto il titolo di Alfiere della Cultura al “XIX Premio Internazionale Mario Luzi”, 2023-2024. Inoltre, al “XLII Premio Firenze” è stato premiato con una Segnalazione d’onore, durante la cerimonia tenutasi a Palazzo Vecchio, nel Salone dei Cinquecento, il 6 dicembre 2025.
Dal 2003, inoltre, sono state pubblicate numerose sue poesie in varie antologie e riviste specializzate, quali “Resistenze quotidiane” (il 21 dicembre 2024, nella rubrica “Lo specchio del poeta” a cura del critico Vincenzo Salerno); “L’Appennino meridionale”, Napoli 2004; “Prospettive”, “Sentire” e “L’eco delle parole” della Casa Editrice Pagine di Roma, tra il 2014 e il 2024. In quanto finalista e con “menzioni di merito” in tutti i concorsi poetici indetti dall’editore Aletti, gli sono state pubblicate sue poesie ne l’ “Enciclopedia dei poeti italiani contemporanei” (2022); ne “Il Federiciano”, dal 2023 al 2025; in “Tra un fiore colto e l’altro donato. Poesie d’amore” (2023); in “Verrà il mattino e avrà un tuo verso” (2023); in “Dedicato a…poesie per ricordare. Giornata mondiale della Poesia” (2023); ne l’ “Antologia del IX Premio Internazionale Salvatore Quasimodo” (2024), in “Stromboli, l’isola dei poeti” (2024).
Molte sue poesie furono tradotte in inglese e in greco moderno, alcune in tedesco, spagnolo, arabo classico. Quanto al greco moderno, la selezione delle sue poesie, ottantatre in tutto, tratte dalle raccolte edite tra il 1998 ed il 2024, fu tradotta in due momenti diversi: una ventina d’anni fa, da Costantino Nikas, quarantasette poesie da lui scelte dalle raccolte: “Solaria” del 1998, “Maree” del 2001 e “Passato e presente” del 2002, poi, nel 2024, trentasei poesie, tutte relative alla Grecia, da Grazia Fulciniti. Una trentina, infine, da lui stesso scritte in francese, furono pubblicate col testo a fronte in italiano (vedere la sua silloge “L’Amour et le violon”, Napoli 2012).
Giacomo Garzya ha avuto, infine, a partire dal 30 gennaio 2003 (Napoli, Palazzo Serra di Cassano, sede dell’IISF), molte occasioni di leggere pubblicamente le sue poesie e, il 10 agosto 2019, da poco residente a Trieste, è stato intervistato da Luisella Pacco a “Radio city Trieste”, la cui registrazione è nel sito web maree2001.it , come anche audio e video di numerose sue poesie recitate da attori professionisti, il primo fu Tommaso Bianco, il 10 maggio 2005, a Palazzo Serra di Cassano, sede dell’IISF.
Come fotografo, a partire dal 1994, ha esposto sue fotografie in mostre personali e collettive, pubblicando album e libri fotografici:
1) La mostra personale “Forti affetti” con 21 foto, allestita a Napoli, a Palazzo Pignatelli (Calata Trinità Maggiore, 53-53), presentata da Adriano Mele e Gianni Machiavelli il 4 maggio 1994 e rimasta aperta al pubblico fino al 13 maggio 1994; 2) a Napoli, alla Casina Pompeiana nella Villa comunale, dal 17 al 23 dicembre 1994, nella mostra “Napoli Arte. Cento artisti a confronto”, a cura di “Napoli 2000” e de “Il Tempo”, con 4 foto (vincendo il primo premio per la fotografia a colori); 3) a Napoli, all’Oratorio dei Nobili a Piazza del Gesù, dal 29 aprile al 31 maggio 1995, nella mostra di Pepi Merisio “Tesori di Piazza del Gesù “, con 10 foto, completando l’opera del grande Maestro; 4) La mostra personale “Santa Lucia” con 4 foto, allestita a Napoli, al Laboratorio fotografico “Copyright”, in via Cornelia dei Gracchi 18, il 29 dicembre 1997 e rimasta aperta al pubblico fino al 30 marzo 1998; 5) Il suo libro “Napoli 1999”, con prefazione di Renata De Lorenzo, Napoli 1999, Arte tipografica editrice; 6) La mostra personale “Napoli 1999” con 30 foto, allestita a Napoli, a Palazzo Serra di Cassano (IISF), presentata da Renata De Lorenzo il 16 gennaio 1999 e rimasta aperta al pubblico fino al 22 gennaio 1999; 7) La sua strenna “Le stagioni”, con prefazione di Renata De Lorenzo (dodici stampe, di cui due di Riccardo Rossi), Napoli 2000, Arte tipografica editrice, offerta in dono il 2 febbraio 2001 a Palazzo Serra di Cassano, all’Avv. Gerardo Marotta per la celebrazione dei venticinque anni dalla fondazione dell’Istituto italiano per gli Studi filosofici (IISF); 8) La mostra personale “Colori del tempo” con 32 foto, allestita a Napoli, a Palazzo Serra di Cassano (IISF), presentata da Renata De Lorenzo il 14 ottobre 2000 e rimasta aperta al pubblico fino al 31 ottobre 2000; 9) Il suo libro “Colori di Procida”, con testi di Valeria del Vasto, Napoli 2002, Arte tipografica editrice, presentato il 6 giugno 2002 da Riccardo Maisano a Napoli, a Palazzo Serra di Cassano (IISF); 10) La mostra personale “Il mare che non si vede” con 13 foto, allestita a Napoli, a Palazzo Serra di Cassano (IISF), presentata da Eugenio Mazzarella e da Maurizio Ribera d’Alcalà il 24 febbraio 2006 e rimasta aperta al pubblico fino al 18 aprile 2006; 11) nell’ambito della mostra collettiva “Napoli e il suo vulcano” inaugurata il 21 ottobre 2006 da Guido Bertolaso e Alessandro Nicosia a Napoli, a Palazzo Carafa di Roccella, sede del Museo di Arte contemporanea (PAN), rimasta aperta fino al 19 novembre 2006, espose 10 foto dal titolo “Vesuvio all’Alba”; 12) le stesse foto con lo stesso titolo furono poi esposte a Roma, nel Complesso del Vittoriano, dal 12 gennaio all’11 febbraio 2007, nell’ambito della mostra “Alla scoperta del Vesuvio”; 13) Il suo libro “La mia Napoli”, con prefazione di Renata De Lorenzo, Napoli 2014, Arte tipografica editrice.
Dopo una lunga pausa di sedici anni, in seguito alla tragica scomparsa di sua figlia Fanny, ha ripreso a esporre sue foto in pubblico, pubblicando anche tre libri fotografici:
14) i suoi due libri fotografici “Le vie dell’immagine. Scatti in cammino”, Roma 2023, Dantebus Edizioni e “Frammenti di Mediterraneo”, Roma 2023, Dantebus Edizioni, furono presentati il 4 aprile 2024 da Franco Rosso a Trieste, allo storico Caffé San Marco; 15) a Trieste, alla Sala Xenia della Comunità Greco – Orientale, dal 7 al 19 maggio 2024, con sei foto e tre sue poesie, relative a quadri di Serena Nono sulla Passione di Cristo (“La Pittura dell’Amen”, secondo il Teologo e Arcivescovo Bruno Forte), nell’ambito della Mostra “La spiritualità cristiana nell’Arte a Trieste”; 16) La mostra personale “Non solo biblioteche. Oasi di raccolta e divulgazione di saperi” con 19 foto allestita a Trieste, alla Biblioteca consiliare “Livio Paladin”, fu presentata da Franco Rosso il 23 maggio 2024 e rimase aperta al pubblico fino al 21 giugno 2024; 17) Il suo libro fotografico “Fermo immagine a Nord Est”, Trieste 2024, Franco Rosso Editore, presentato il 6 giugno 2002 da Pierluigi Sabatti e Franco Rosso a Trieste, al Circolo della Stampa [poi: 18) il 16 ottobre 2024 in Slovenia, alla TV Koper – Capodistria, da Laura Vianello; 19) il 19 dicembre 2024 a Barcola, all’Hotel Greif Maria Theresia, da Vittorio Sutto; 20) il 16 gennaio 2025 a Udine, alla Casa degli Artisti “Italian Secret”, da Franco Rosso, Vittorio Sutto e Bruno Figliuolo; 21) il 9 aprile 2025 a Trieste, al Magazzino delle Idee, da Guido Comis e da Franco Rosso]; 22) a Trieste, alla Sala Leonor Fini, al Porto Vecchio, Magazzino 26, dal 2 al 7 luglio 2024, con due foto nell’ambito della Mostra d’Arte Sacra contemporanea dal titolo “Artistiche riflessioni spirituali”, a cura di Mons. Ettore Malnati; 23) a Trieste, alla Camera di Commercio in Piazza della Borsa, dal 7 al 21 novembre 2024, con una foto dal titolo “La luce della speranza”, nell’ambito della Mostra, sempre a cura di Mons. Malnati, “Verso il Giubileo 2025. L’arte immagina la speranza” (la foto scattata pochi giorni prima all’isola di Comino, fu poi da lui commentata nella Cattedrale di San Giusto il 4 febbraio 2025).
Dal 1995 Giacomo Garzya ha scritto poesie sulle opere viste dal vivo di diversi artisti, soprattutto amici, che lo hanno ispirato, tra gli altri: Serena Nono, Giulia Galasso, Lorella Fabro, Aldo Bressanutti, Adriana Itri, Osvaldo Moi, Antonio Oliveri del Castillo, Francesco Cioffi, Paolo Sandulli, Enzo e Nicola Pagano, Francesco Alessio, Céline Montmasson, Laura Bottaro, Daniela Pergreffi, Mauro Martoriati, Carlo Fritsch, Giovanni Alberti, Silvia Ciaccio, Fabio Colussi, Arturo D’Ascanio, Cinzia Platania, Daniela Foglia, Picasso, Ernst Ludwig Kirchner, Mimmo Paladino, Mario Giacomelli, Medardo Rosso, Salvador Dalì, Gil de Siloé, nonché su musicisti di fama, su eventi e personaggi storici e letterari, come Tommaso Campanella, Mozart, Aung San Suu Kyi, Rainer Maria Rilke, Dino Campana, Alda Merini, Gustave Courbet, ecc. Ha scritto, poi, varie recensioni e presentazioni, tra cui, nel 1995, sui Murales, a Furore Alto, di Antonio Oliveri del Castillo; la presentazione della mostra fotografica di Antonio Caniparoli, “Poussières du Nepal” (Rouen e Parigi, Ambasciata del Nepal, maggio-giugno 2003); sulla mostra “Catabasi” di Francesco Alessio, Enzo e Nicola Pagano (cfr. “Il Mattino” del 10 gennaio 2004); il 28 febbraio 2014 la presentazione all’Humaniter di Napoli del libro di Aurora Cacopardo e Francesco D’Episcopo “Napoli: luoghi letterari”, Napoli 2011, Iuppiter edizioni (vedi Giacomo Garzya, “Napoli: luoghi letterari”, in “Chiaia magazine”, IX, n.1-2, febbraio/marzo 2014). Il 18 maggio 2016 presentò, con Francesco D’Episcopo, al PAN (Palazzo delle Arti di Napoli), il libro di Aurora Cacopardo “Sotto un contorto ulivo saraceno”, Napoli 2015, Iuppiter edizioni.
Su Giacomo Garzya poeta e fotografo hanno scritto: Giuseppe Galasso, Eugenio Mazzarella, Luigi Mascilli Migliorini, Alessandro Quasimodo, Fabrizio Coscia, Chiara Spatuzzi, Mary Barbara Tolusso, Lucia Guidorizzi, Angela Matassa, Enzo Santese, Patricia Bianchi, Giuseppe Pontiggia, Marcello Gigante, Mario Del Treppo, Renata De Lorenzo, Giovanni Arbocco, Maurizio Vitiello, Alessandra Troncone, Aurora Cacòpardo, Massimo Gherardini, Maria Rosaria Compagnone, Luigi Costanzo, Ugo Criscuolo, Adriana Pignani, Riccardo Maisano, Jeff Matthews, Emanuela D’Amelio, Anna Esposito, Silvana Lucariello, Grazia Fulciniti, Anna Piccioni, gli editori Francesco del Franco e Massimiliano De Francesco, i giornalisti Carlo Franco, Claudio Ernè, Federica Grisolia, Vincenzo La Camera, Francesca Schillaci, Mario Vittorio D’Aquino, Valeria del Vasto, Antonella Carlo, Tiziana Tricarico, Giovanni Chianelli, Antonella Ciancio, Enzo Pagliaro, Rossella Galletti, Pier Carlo Lava, Franco Rosso, Costanza Falanga, Maria Neve Iervolino, Chiara Pradelli, Lucilla Fuiano, Rosanna Precchia. Tali pagine – articoli e una scelta di recensioni e testimonianze apparsi su riviste e giornali, nonché le prefazioni ai volumi pubblicati e i testi relativi alle sue presentazioni in pubblico, quasi tutte svoltesi a Napoli a Palazzo Serra di Cassano, sede dell’IISF – pubblicate nell’ Appendice della sua settima raccolta di poesie: Giacomo Garzya, “Poesie” (1998-2010), Napoli 2011, M. D’Auria Editore, da p. 354 a p. 444, sono dal settembre 2025, disponibili, insieme con gli aggiornamenti successivi, in versione digitale online nei siti web maree2001.it (Giacomo Garzya – Le Immagini e la Poesia) e flickr.com . In tali siti, inoltre, sono visibili numerosi album fotografici relativi agli anni dal 1981 al 2025, con oltre 47.000 foto e 155.000 visualizzazioni.











BIO-BIBLIOGRAPHY OF GIACOMO GARZYA UPDATED AS OF JANUARY 31, 2026





Giacomo Garzya was born in Naples on November 22, 1952, to Antonio and Jacqueline Maguy Peeters. He graduated in Modern History from the University of Naples Federico II, with honors (110/110 cum laude) (1976). He was a fellow at the Italian Institute for Historical Studies (1976-1977) and a full-time paid graduate researcher at the National Research Council (CNR). A former professor of literary subjects in state schools, he published—between 1976 and 1983—works on the reorganization of the Diocesan Historical Archives of Naples, curated by the Seminary of Medieval and Modern History at the University of Naples Federico II, as well as historical essays based on sources held in the Archives themselves. Among these are: 1) “Pastoral Formation and Education. Notes on the Neapolitan Clergy between 1650 and 1675,” in “Archivio storico per le province napoletane” XV, 1976; 2) “Recruitment and Social Mobility of the Neapolitan Secular Clergy between 1650 and 1675” and 3) “Recruitment and Priesthood of the Secular Clergy of the Diocese of Naples. Dynamics of a New Pastoral Policy in the Second Half of the Seventeenth Century,” in “Per la storia sociale e religiosa del Mezzogiorno d’Italia,” edited by Giuseppe Galasso and Carla Russo, volumes I and II, Naples 1980 and 1982); he then found, in the “Sacra Patrimonia” collection of the aforementioned Historical Archive, four autographs by Giambattista Vico, one of which is a holograph, published with the approval of Pietro Piovani, in the “Bollettino del Centro di Studi vichiani”, IX 1979, Giacomo Garzya, “Autografi vichiani inediti”, pp. 119-123. He also published several reviews, including “La paura e la storia” (1980) and the critical edition of the Conventual Chronicle of Father Sosio Del Prete, Giacomo Garzya, “Diario – Cronaca dell’Istituto delle Piccole Ancelle di Cristo Re (1932 – 1952)”, vols. 1 – 3, Portici 1983, pp. I – XVI and pp. 1 – 884. Finally, for four years, from 1980 to 1983, he served as editorial secretary for the magazine directed by Giuseppe Galasso, “Prospettive Settanta.”
Giacomo Garzya, after studying social and religious history, pursued photography and cultivated poetry. Indeed, after an initial youthful interest, starting in the 1990s he began writing poetry again, published in the following books:
1) “Solaria”, Naples 1998, pp.1-37, M. D’Auria Editore; 2) “Maree”, with a preface by Giuseppe Galasso, Naples 2001, pp.1-63, M. D’Auria; 3) “Past and Present”, Naples 2002, pp.1-73, Arte tipografica editrice, presented by Angela Matassa and Adriana Pignani, moderator Enzo Pagliaro, in Naples, on January 30, 2003, at the Italian Institute for Philosophical Studies (IISF, Palazzo Serra di Cassano); 4) “Il mare di dentro”, with a preface by Patricia Bianchi, Naples 2005, pp.1-126, M. D’Auria, presented by P. Bianchi and Adriana Pignani, moderator Enzo Pagliaro, at the IISF, on May 10, 2005 (with a reading of a selection of poems by the actor Tommaso Bianco); 5) “Pensare è non pensare”, with a preface by the philosopher and poet Eugenio Mazzarella, Naples 2009, pp.1-71, Bibliopolis, presented on April 24, 2009, at the IISF, by Patricia Bianchi and Valerio Petrarca, moderator Enzo Pagliaro, reciting voices: Paola Celentano Garzya and Giovanna Marmo; 6) “Il viaggio della vita”, with a preface by Riccardo Maisano, Naples 2010, pp.1-119, M. D’Auria, presented in early June 2010, in Naples, at the “Feltrinelli” in Piazza dei Martiri, by Giovanni Starace; 7) “Poesie” (1998-2010), with a preface by Luigi Mascilli Migliorini, Naples 2011, pp.1-456, M. D’Auria (second place at the “Fourth International Prize Fëdor Dostoevskij”, 2023), presented at the IISF, on May 12, 2011, by Luigi Mascilli Migliorini, moderated by Anna Esposito, with a selection of poems read by Maestro Carlo Forni; 8) “L’Amour et le violon”, poems written by him, first in French, then translated into Italian, with the supervision and preface of Emanuela D’Amelio, Naples 2012, pp.1-65, M. D’Auria; 9) “A Year”, Naples 2013, pp. 1-74, M. D’Auria Editore, was presented on February 7, 2014 by Silvana Lucariello and Eugenio Mazzarella in Naples, at the IISF (the presentation by E. Mazzarella, “A Band-Aid on the Soul. A Year of Giacomo Garzya”, was published in 2019, in Giacomo Garzya, “Love Come the Wind”, Naples 2019, pp. 59-61); 10) “Campania felix”, English translation by Jeff Matthews, with text on the facing page, Naples 2014, pp. 1-126, M. D’Auria; 11) “A mirror”, with a preface by Aurora Cacòpardo, Naples 2015, pp. 1-87, M. D’Auria, presented by A. Cacòpardo and Felice Zoena at the IISF on 29 April 2015, and by Ugo Criscuolo at the Academy of Archaeology, Letters and Fine Arts of Naples (National Society) on 4 November 2015; 12) “Pettirosso”, with a preface by Maria Rosaria Compagnone, Naples 2015, pp. 1-95, M. D’Auria, presented by Aurora Cacòpardo and M. R. Compagnone, moderator Felice Zoena, at the IISF Institute on 11 January 2016; 13) “I sassi parlano”, with a preface by Anna Esposito, Naples 2016, pp. 1-143, Iuppiter Edizioni, presented at the IISF Institute on 15 December 2016 by A. Esposito and A. Cacòpardo, moderator Felice Zoena; 14) “Love like the wind. Poems (2011-2015)”, with a memory in memory of Fanny by Paola Celentano Garzya, Naples 2019, pp. 1-252, Iuppiter Edizioni, presented on October 8, 2019 in Naples, at the Galleria degli Eventi, Palazzo Serra di Cassano, Interno A 14, by Anna Esposito, moderator Espedito Pistone and in Trieste, at the Liberetà University, by Anna Piccioni, on November 8, 2019; 16) “The reverberation of words. Poems 2020-2022”, with a preface by Massimo Gherardini, Rome 2023, pp. 1-96, Dantebus Edizioni; 17) “Literary Calendar 2024”, Rome 2023, Dantebus Edizioni (with twelve of his poems paired with Alda Merini, Garcìa Márquez, Wilde, Dante, Bukowski, Camilleri, Pasolini, Yourcenar, Hemingway, Allende, D’Annunzio and Virginia Woolf). Images by Andrea Pisano, Graphic designer and experimental digital artist (2023); 18) “È la vita”, with a preface by Alessandro Quasimodo, Villanova di Guidonia 2024, pp. 1-109, Aletti Editore, was presented on November 6, 2024 by Hafez Haidar, at the Aletti Editore literary salon: “Diamonds: Face to Face with Giacomo Garzya”; on January 16, 2025 by Bruno Figliuolo and Vittorio Sutto in Udine, at the Casa degli Artisti “Italian Secret” (together with his latest photography book “Fermo immagine a Nord Est”); on May 19, 2025 by Caterina Aletti in Turin, at the 2025 book fair (read the press release by Federica Grisolia, “‘È la vita’. Giacomo Garzya brings a message of hope…” on “paese24.it”, dated May 28, 2025). It was then reviewed by Mary Barbara Tolusso in “Il Piccolo” on February 6, 2025: “It’s life, the poetic story of photographer Giacomo Garzya”; 19) “Poetic journey between places and history”, pp. 1-203, Rome 2025, Fondazione Mario Luzi Editore, was presented on January 22, 2026 by Luigi Mascilli Migliorini and Massimo Loiacono in Naples, at the IISF. It was reviewed on November 9, 2025 on “resistenzequotidiane.it” by Chiara Spatuzzi, “Poetic journey between places and history by Giacomo Garzya. Aesthetic contemplation in the intersection between Logos and Imago”; on December 9, 2025 in “Chiaia Magazine”, Year XIX, no. 101, by Mario Vittorio D’Aquino, “Giacomo Garzya, poems on a journey between places and history”; On November 13, 2025, and January 16, 2026, respectively, on “paese24.it” and “gazzettadinapoli.it,” and in other newspapers, Federica Grisolia published “A Poetic Journey Through Places and History.” The Geography of Giacomo Garzya’s Soul”; on January 21, 2026, on “notizieteatrali.it,” by Angela Matassa published “Giacomo Garzya Presents His Latest Book…”; and in the same magazine, again by Angela Matassa, “Giacomo Garzya: Life in Verse and Images” (June 3, 2025). Chiara Spatuzzi also provided important comments on his unpublished poems on “resistenzequotidiane.it”: “Garzya’s Poetry in the Depths of the Soul” on November 25, 2025, and “Al Corso” on December 9, 2025.
Finally, he edited the book by his daughter Fanny, who tragically passed away on February 6, 2008, “Scritti e racconti brevi, in appendice ricordi di lei, a cura del suo papà,” Arte Tipografica Editrice, Naples 2009, pp. 1-96 (see online at www.maree2001.it).
Regarding poetry competitions, he placed second in the “IV International Fyodor Dostoevsky Prize” (2023); tied for sixth in the “VIII International Salvatore Quasimodo Prize” (2023); He received the title of Standard Bearer of Culture at the “XIX Mario Luzi International Award” 2023-2024. Furthermore, at the “XLII Florence Award” he was awarded an Honorable Mention, during the ceremony held in the Salone dei Cinquecento at Palazzo Vecchio on December 6, 2025.
Since 2003, numerous of his poems have also been published in various anthologies and specialized magazines, such as “Resistenze quotidiano” (December 21, 2024, in the column “Lo specchio del poeta” edited by critic Vincenzo Salerno); “L’Appennino meridionale,” Naples 2004; “Prospettive”, “Sentire” and “L’eco delle parole” by the Pagine Publishing House in Rome, between 2014 and 2024. As a finalist and with “honorable mentions” in all the poetry competitions organized by the publisher Aletti, his poems have been published in the “Encyclopedia of contemporary Italian poets” (2022); in “Il Federiciano”, from 2023 to 2025; in “Tra un fiore colto e l’altro donato. Poems of love” (2023); in “Verrà il mattino e sarà un verso tua” (2023); in “Dedicated to…poems to remember. World Poetry Day” (2023); in the “Anthology of the IX International Salvatore Quasimodo Prize” (2024), in “Stromboli, l’isola dei poeti” (2024).
Many of his poems have been translated into English and Modern Greek, some into German, Spanish, and Classical Arabic. As for Modern Greek, the selection of his poems, eighty-three in all, drawn from collections published between 1998 and 2024, was translated at two different times: about twenty years ago, by Costantino Nikas, forty-seven poems he selected from the collections “Solaria” (1998), “Maree” (2001), and “Past and Present” (2002); then, in 2024, thirty-six poems, all relating to Greece, by Grazia Fulciniti. Finally, about thirty of his poems, written by himself in French, were published with the text in Italian (see his anthology “L’Amour et le violon,” Naples 2012). Finally, starting from January 30, 2003 (Naples, Palazzo Serra di Cassano, headquarters of the IISF), Giacomo Garzya has had many opportunities to read his poems publicly and, on August 10, 2019, having recently moved to Trieste, he was interviewed by Luisella Pacco on “Radio city Trieste”, the recording of which is on the website maree2001.it, as well as audio and video of many of his poems recited by professional actors, the first was Tommaso Bianco, on May 10, 2005, at Palazzo Serra di Cassano, headquarters of the IISF.
As a photographer, starting in 1994, he has exhibited his photographs in solo and group exhibitions, publishing albums and photobooks: 1) The solo exhibition “Forti affetti” with 21 photographs, held in Naples at Palazzo Pignatelli (Calata Trinità Maggiore, 53-53), presented by Adriano Mele and Gianni Machiavelli on May 4, 1994, and open to the public until May 13, 1994; 2) in Naples, at the Casina Pompeiana in the Villa Comunale, from December 17 to 23, 1994, in the exhibition “Napoli Arte. Cento artisti a confronto,” curated by “Napoli 2000” and “Il Tempo,” with four photographs (winning first prize for color photography); 3) in Naples, at the Oratorio dei Nobili in Piazza del Gesù, from 29 April to 31 May 1995, in the exhibition by Pepi Merisio “Tesori di Piazza del Gesù”, with 10 photos, completing the work of the great Master; 4) The personal exhibition “Santa Lucia” with 4 photos, set up in Naples, at the photographic laboratory “Copyright”, in via Cornelia dei Gracchi 18, on 29 December 1997 and open to the public until 30 March 1998; 5) His book “Napoli 1999”, with a preface by Renata De Lorenzo, Naples 1999, Arte tipografica editrice; 6) The personal exhibition “Napoli 1999” with 30 photos, set up in Naples, at Palazzo Serra di Cassano (IISF), presented by Renata De Lorenzo on 16 January 1999 and open to the public until 22 January 1999; 7) His Christmas gift “The Seasons”, with a preface by Renata De Lorenzo (twelve prints, two of which by Riccardo Rossi), Naples 2000, Arte tipografica editrice, donated on February 2, 2001 at Palazzo Serra di Cassano, to the lawyer Gerardo Marotta for the celebration of the twenty-fifth anniversary of the foundation of the Italian Institute for Philosophical Studies (IISF); 8) The personal exhibition “Colors of Time” with 32 photographs, set up in Naples, at Palazzo Serra di Cassano (IISF), introduced by Renata De Lorenzo on October 14, 2000 and open to the public until October 31, 2000; 9) His book “Colors of Procida”, with texts by Valeria del Vasto, Naples 2002, Arte tipografica editrice, presented on June 6, 2002 by Riccardo Maisano in Naples, at Palazzo Serra di Cassano (IISF); 10) The solo exhibition “The Sea You Can’t See” with 13 photographs, held in Naples at Palazzo Serra di Cassano (IISF), presented by Eugenio Mazzarella and Maurizio Ribera d’Alcalà on 24 February 2006 and open to the public until 18 April 2006; 11) as part of the group exhibition “Naples and its Volcano” inaugurated on 21 October 2006 by Guido Bertolaso and Alessandro Nicosia in Naples at Palazzo Carafa di Roccella, home of the Museum of Contemporary Art (PAN), which remained open until 19 November 2006, he exhibited 10 photographs entitled “Vesuvius at Dawn”; 12) the same photographs with the same title were then exhibited in Rome, at the Vittoriano Complex, from 12 January to 11 February 2007, as part of the exhibition “Discovering Vesuvius”; 13) His book “My Naples”, with a preface by Renata De Lorenzo, Naples 2014, Arte tipografica editrice.
After a sixteen-year hiatus following the tragic death of his daughter Fanny, he resumed exhibiting his photographs in public, also publishing three photography books: 14) his two photography books, “The Ways of the Image. Shots on the Road,” Rome 2023, Dantebus Edizioni, and “Fragments of the Mediterranean,” Rome 2023, Dantebus Edizioni, were presented on April 4, 2024, by Franco Rosso in Trieste, at the historic Caffé San Marco; 15) in Trieste, at the Xenia Hall of the Greek-Oriental Community, from May 7 to 19, 2024, with six photographs and three of his poems, related to paintings by Serena Nono on the Passion of Christ (“The Painting of the Amen,” according to theologian and Archbishop Bruno Forte), as part of the exhibition “Christian Spirituality in Art in Trieste”; 16) The personal exhibition “Not just libraries. Oasis of collection and dissemination of knowledge” with 19 photographs set up in Trieste, at the “Livio Paladin” council library, was presented by Franco Rosso on 23 May 2024 and remained open to the public until 21 June 2024; 17) His photography book “Fermo immagine a Nord Est”, Trieste 2024, Franco Rosso Editore, presented on 6 June 2002 by Pierluigi Sabatti and Franco Rosso in Trieste, at the Circolo della Stampa [then: 18) on 16 October 2024 in Slovenia, at TV Koper – Capodistria, by Laura Vianello; 19) on 19 December 2024 in Barcola, at the Hotel Greif Maria Theresia, by Vittorio Sutto; 20) on 16 January 2025 in Udine, at the Casa degli Artisti “Italian Secret”, by Franco Rosso, Vittorio Sutto and Bruno Figliuolo; 21) on April 9, 2025 in Trieste, at the Magazzino delle Idee, by Guido Comis and Franco Rosso]; 22) in Trieste, at the Sala Leonor Fini, in the Porto Vecchio, Magazzino 26, from July 2 to 7, 2024, with two photos as part of the Exhibition of Contemporary Sacred Art entitled “Artistic Spiritual Reflections”, curated by Mons. Ettore Malnati; 23) in Trieste, at the Chamber of Commerce in Piazza della Borsa, from November 7 to 21, 2024, with a photo entitled “The Light of Hope”, as part of the Exhibition, also curated by Mons. Malnati, “Towards the Jubilee 2025. Art Imagines Hope” (the photo taken a few days earlier on the island of Comino, was then commented on by him in the Cathedral of San Giusto on February 4, 2025).
Since 1995, Giacomo Garzya has written poems about the works he has seen in person by various artists, mostly friends, who have inspired him, including: Serena Nono, Giulia Galasso, Lorella Fabro, Aldo Bressanutti, Adriana Itri, Osvaldo Moi, Antonio Oliveri del Castillo, Francesco Cioffi, Paolo Sandulli, Enzo and Nicola Pagano, Francesco Alessio, Céline Montmasson, Laura Bottaro, Daniela Pergreffi, Mauro Martoriati, Carlo Fritsch, Giovanni Alberti, Silvia Ciaccio, Fabio Colussi, Arturo D’Ascanio, Cinzia Platania, Daniela Foglia, Picasso, Ernst Ludwig Kirchner, Mimmo Paladino, Mario Giacomelli, Medardo Rosso, Salvador Dalì, Gil de Siloé, as well as about famous musicians, historical and literary events and figures, such as Tommaso Campanella, Mozart, Aung San Suu Kyi, Rainer Maria Rilke, Dino Campana, Alda Merini, Gustave Courbet, etc.He has subsequently written various reviews and presentations, including, in 1995, on the Murales in Furore Alto by Antonio Oliveri del Castillo; the presentation of the photographic exhibition by Antonio Caniparoli, “Poussières du Nepal” (Rouen and Paris, Embassy of Nepal, May-June 2003); on the exhibition “Catabasi” by Francesco Alessio, Enzo and Nicola Pagano (see “Il Mattino” of 10 January 2004); on 28 February 2014 the presentation at the Humaniter in Naples of the book by Aurora Cacopardo and Francesco D’Episcopo “Naples: literary places”, Naples 2011, Iuppiter editions (see Giacomo Garzya, “Naples: literary places”, in “Chiaia magazine”, IX, n.1-2, February/March 2014). On May 18, 2016, together with Francesco D’Episcopo, he presented Aurora Cacopardo’s book “Sotto un contorto ulivo saraceno” (Under a twisted Saracen olive tree), Naples 2015, Iuppiter editions, at the PAN (Palazzo delle Arti in Naples).
About Giacomo Garzya, the poet and photographer, have written: Giuseppe Galasso, Eugenio Mazzarella, Luigi Mascilli Migliorini, Alessandro Quasimodo, Fabrizio Coscia, Chiara Spatuzzi, Mary Barbara Tolusso, Lucia Guidorizzi, Angela Matassa, Enzo Santese, Patricia Bianchi, Giuseppe Pontiggia, Marcello Gigante, Mario Del Treppo, Renata De Lorenzo, Giovanni Arbocco, Maurizio Vitiello, Alessandra Troncone, Aurora Cacòpardo, Massimo Gherardini, Maria Rosaria Compagnone, Luigi Costanzo, Ugo Criscuolo, Adriana Pignani, Riccardo Maisano, Jeff Matthews, Emanuela D’Amelio, Anna Esposito, Silvana Lucariello, Grazia Fulciniti, Anna Piccioni, the publishers Francesco del Franco and Massimiliano De Francesco, the journalists Carlo Franco, Claudio Ernè, Federica Grisolia, Vincenzo La Camera, Francesca Schillaci, Mario Vittorio D’Aquino, Valeria del Vasto, Antonella Carlo, Tiziana Tricarico, Giovanni Chianelli, Antonella Ciancio, Enzo Pagliaro, Rossella Galletti, Pier Carlo Lava, Franco Rosso, Costanza Falanga, Maria Neve Iervolino, Chiara Pradelli, Lucilla Fuiano, Rosanna Precchia. These pages—articles and a selection of reviews and testimonials that have appeared in magazines and newspapers, as well as the prefaces to published volumes and texts relating to his public presentations, almost all of which took place in Naples at Palazzo Serra di Cassano, home of the IISF—published in the Appendix of his seventh collection of poems: Giacomo Garzya, “Poesie” (1998-2010), Naples 2011, M. D’Auria Editore, from pages 354 to 444, have been available since September 2025, along with subsequent updates, in digital version online at the websites maree2001.it (Giacomo Garzya – Le Immagini e la Poesia) and flickr.com. Furthermore, these sites feature numerous photo albums covering the years from 1981 to 2025, with over 47,000 photos and 155,000 views.
BIO-BIBLIOGRAPHIE DE GIACOMO GARZYA, MISE À JOUR AU 31 JANVIER 2026
Giacomo Garzya est né à Naples le 22 novembre 1952, fils d’Antonio et Jacqueline Maguy Peeters. Il est diplômé en histoire moderne de l’Université de Naples Federico II, avec mention (110/110 cum laude) (1976). Il a été chercheur à l’Institut italien d’études historiques (1976-1977) et chercheur diplômé rémunéré à temps plein au Conseil national de la recherche (CNR). Ancien professeur de lettres dans les écoles publiques, il a publié, entre 1976 et 1983, des travaux sur la réorganisation des Archives historiques diocésaines de Naples, conservées par le Séminaire d’histoire médiévale et moderne de l’Université de Naples Federico II, ainsi que des essais historiques basés sur des sources conservées dans les Archives elles-mêmes. Français Parmi ceux-ci figurent : 1) « Formation pastorale et éducation. Notes sur le clergé napolitain entre 1650 et 1675 », dans « Archivio storico per le province napoletane » XV, 1976 ; 2) « Recrutement et mobilité sociale du clergé séculier napolitain entre 1650 et 1675 » et 3) « Recrutement et sacerdoce du clergé séculier du diocèse de Naples. Dynamique d’une nouvelle politique pastorale dans la seconde moitié du XVIIe siècle », dans « Per la storia sociale e religiosa del Mezzogiorno d’Italia », édité par Giuseppe Galasso et Carla Russo, volumes I et II, Naples 1980 et 1982) ; il a ensuite trouvé, dans la collection “Sacra Patrimonia” des Archives historiques susmentionnées, quatre autographes de Giambattista Vico, dont un olographe, publiés avec l’approbation de Pietro Piovani, dans le “Bollettino del Centro di Studi vichiani”, IX 1979, Giacomo Garzya, “Autografi vichiani inediti”, pp. Il a également publié plusieurs revues, dont “La paura e la storia” (1980) et l’édition critique de la Chronique conventuelle du Père Sosio Del Prete, Giacomo Garzya, “Diario – Cronaca dell’Istituto delle Piccole Ancelle di Cristo Re (1932 – 1952)”, vol. 1 – 3, Portici 1983, pp. I – XVI et pp. 1 – 884. Enfin, pendant quatre ans, de 1980 à 1983, il a été secrétaire de rédaction de la revue « Prospettive Settanta » dirigée par Giuseppe Galasso.
Giacomo Garzya, après des études d’histoire sociale et religieuse, s’est consacré à la photographie et à la poésie. Après un intérêt initial pour la poésie, il s’est remis à écrire de la poésie à partir des années 1990, et a publié les ouvrages suivants:
1) “Solaria”, Naples 1998, pp.1-37, M. D’Auria Editore; 2) “Maree”, avec préface de Giuseppe Galasso, Naples 2001, pp.1-63, M. D’Auria ; 3) “Passé et présent”, Naples 2002, pp.1-73, Arte tipografica editrice, présenté par Angela Matassa et Adriana Pignani, modérateur Enzo Pagliaro, à Naples, le 30 janvier 2003, à l’Institut italien d’études philosophiques (IISF, Palazzo Serra di Cassano) ; 4) “Il mare di dentro”, avec une préface de Patricia Bianchi, Naples 2005, pp.1-126, M. D’Auria, présenté par P. Bianchi et Adriana Pignani, modérateur Enzo Pagliaro, à l’IISF, le 10 mai 2005 (avec une lecture d’une sélection de poèmes de l’acteur Tommaso Bianco) ; 5) “Penser n’est pas penser”, avec une préface du philosophe et poète Eugenio Mazzarella, Naples 2009, pp.1-71, Bibliopolis, présenté le 24 avril 2009, à l’IISF, par Patricia Bianchi et Valerio Petrarca, modérateur Enzo Pagliaro, voix récitantes : Paola Celentano Garzya et Giovanna Marmo ; 6) “Le voyage de la vie”, avec une préface de Riccardo Maisano, Naples 2010, pp.1-119, M. D’Auria, présenté début juin 2010, à Naples, au “Feltrinelli” de la Piazza dei Martiri, par Giovanni Starace ; 7) “Poesie” (1998-2010), avec une préface de Luigi Mascilli Migliorini, Naples 2011, pp.1-456, M. D’Auria (deuxième place au “Quatrième Prix International Fëdor Dostoevskij”, 2023), présenté à l’IISF, le 12 mai 2011, par Luigi Mascilli Migliorini, modérateur Anna Esposito, avec une sélection de poèmes lus par le Maestro Carlo Forni ; 8) “L’Amour et le violon”, poèmes écrits par lui, d’abord en français, puis traduits en italien, sous la direction et la préface d’Emanuela D’Amelio, Naples 2012, pp.1-65, M. D’Auria ; 9) « Une année », Naples 2013, pp. 1-74, M. D’Auria Editore, a été présenté le 7 février 2014 par Silvana Lucariello et Eugenio Mazzarella à Naples, à l’IISF (la présentation d’E. Mazzarella, « Un pansement sur l’âme. Une année de Giacomo Garzya », a été publiée en 2019, dans Giacomo Garzya, « L’amour vient le vent », Naples 2019, pp. 59-61); 10) “Campania felix”, traduction anglaise par Jeff Matthews, avec texte en regard, Naples 2014, pp. 1-126, M. D’Auria; 11) « Un miroir », avec une préface d’Aurora Cacòpardo, Naples 2015, pp. 1-87, M. D’Auria, présenté par A. Cacòpardo et Felice Zoena à l’IISF le 29 avril 2015, et par Ugo Criscuolo à l’Académie d’Archéologie, Lettres et Beaux-Arts de Naples (Société Nationale) le 4 novembre 2015 ; 12) “Pettirosso”, avec une préface de Maria Rosaria Compagnone, Naples 2015, pp. 1-95, M. D’Auria, présenté par Aurora Cacòpardo et M. R. Compagnone, modérateur Felice Zoena, au Ier. IISF le 11 janvier 2016 ; 13) « Les pierres parlent », avec une préface d’Anna Esposito, Naples 2016, pp. 1-143, Iuppiter Edizioni, présenté à l’Inst. IISF le 15 décembre 2016 par A. Esposito et A. Cacòpardo, modérateur Felice Zoena ; 14) “L’amour comme le vent. Poèmes (2011-2015)”, avec un souvenir de Fanny par Paola Celentano Garzya, Naples 2019, pp. 1-252, Éditions Jupiter. Il a été présenté le 8 octobre 2019 à Naples, à la Galleria degli Eventi du Palazzo Serra di Cassano, par Anna Esposito, modératrice Espedito Pistone et à Trieste, le 8 novembre 2019, à l’Université Liberetà, par Anna Piccioni ; 15) « Delos. Poèmes (2015-2019) », Naples 2020, pp. 1-342, Iuppiter Edizioni, a été présenté le 18 août 2020 par Enzo Santese à Trieste, dans le Jardin de San Michele (pour la revue de Lucia Guidorizzi du 24 décembre 2022, « Le centre sacré de la poésie. Lucia Guidorizzi : sur Giacomo “Delos” de Garzya, voir dans “Cartesensibili”, wordpress.com); 16) « La réverbération des mots. Poèmes 2020-2022 », avec une préface de Massimo Gherardini, Rome 2023, pp. 1-96, Dantebus Edizioni ; 17) “Calendrier littéraire 2024”, Rome 2023, Dantebus Edizioni (avec douze de ses poèmes associés à Alda Merini, Garcìa Márquez, Wilde, Dante, Bukowski, Camilleri, Pasolini, Yourcenar, Hemingway, Allende, D’Annunzio et Virginia Woolf). Images d’Andrea Pisano, graphiste et artiste numérique expérimental (2023) ; 18) « È la vita », avec une préface d’Alessandro Quasimodo, Villanova di Guidonia 2024, pp. 1-109, Aletti Editore, a été présenté le 6 novembre 2024 par Hafez Haidar, au salon littéraire Aletti Editore : « Diamants : Face à face avec Giacomo Garzya » ; le 16 janvier 2025 par Bruno Figliuolo et Vittorio Sutto à Udine, à la Casa degli Artisti « Italian Secret » (avec son dernier livre de photographies « Fermo immagine a Nord Est ») ; le 19 mai 2025 par Caterina Aletti à Turin, au Salon du livre 2025 (lire le communiqué de Federica Grisolia, « ‘È la vita’. Giacomo Garzya apporte un message d’espoir… » sur « paese24.it », du 28 mai 2025). L’ouvrage a ensuite fait l’objet d’une recension par Mary Barbara Tolusso dans « Il Piccolo » le 6 février 2025 : « C’est la vie, le récit poétique du photographe Giacomo Garzya » ; 19) « Voyage poétique entre lieux et histoire », pp. 1-203, Rome 2025, Fondazione Mario Luzi Editore, a été présenté le 22 janvier 2026 par Luigi Mascilli Migliorini et Massimo Loiacono à Naples, à l’IISF. Il a été recensé le 9 novembre 2025 sur « resistenzequotidiane.it » par Chiara Spatuzzi, « Voyage poétique entre lieux et histoire par Giacomo Garzya. Contemplation esthétique à l’intersection du Logos et de l’Imago » ; le 9 décembre 2025 dans « Chiaia Magazine », année XIX, n° 101, par Mario Vittorio D’Aquino, « Giacomo Garzya, poèmes sur un voyage entre lieux et histoire » ; Le 13 novembre 2025 et le 16 janvier 2026, respectivement sur « paese24.it » et « gazzettadinapoli.it », ainsi que dans d’autres journaux, Federica Grisolia a publié « Un voyage poétique à travers les lieux et l’histoire ». « La géographie de l’âme de Giacomo Garzya » ; le 21 janvier 2026, sur « notizieteatrali.it », Angela Matassa a publié « Giacomo Garzya présente son dernier livre… » ; et dans le même magazine, toujours sous la plume d’Angela Matassa, « Giacomo Garzya : La vie en vers et en images » (3 juin 2025). Chiara Spatuzzi a également apporté des éclairages importants sur ses poèmes inédits sur « resistenzequotidiane.it » : « La poésie de Garzya au plus profond de l’âme » le 25 novembre 2025 et « Al Corso » le 9 décembre 2025. Enfin, il a édité le livre de sa fille Fanny, tragiquement décédée le 6 février 2008, « Scritti e racconti brevi, in appendice ricordi di lei, a cura del suo papà », Arte Tipografica Editrice, Naples 2009, p. 1-96 (voir en ligne sur www.maree2001.it).
En matière de concours de poésie, il s’est classé deuxième au « IVe Prix international Fiodor Dostoïevski » (2023) et sixième ex æquo au « VIIIe Prix international Salvatore Quasimodo » (2023). Il a reçu le titre de Porte-étendard de la culture lors du « XIXe Prix international Mario Luzi » 2023-2024. Par ailleurs, il a reçu une mention honorable lors du « XLIIe Prix de Florence », qui s’est tenu au Salone dei Cinquecento du Palazzo Vecchio le 6 décembre 2025.
Depuis 2003, nombre de ses poèmes ont également été publiés dans diverses anthologies et revues spécialisées, telles que « Resistenze quotidiano » (21 décembre 2024, dans la rubrique « Lo specchio del poeta » dirigée par le critique Vincenzo Salerno) ; « L’Appennino méridionale », Naples 2004 ; “Prospettive”, “Sentire” et “L’eco delle parole” par les éditions Pagine à Rome, entre 2014 et 2024. Finaliste et avec des “mentions honorables” dans tous les concours de poésie organisés par l’éditeur Aletti, ses poèmes ont été publiés dans “l’Encyclopédie des poètes italiens contemporains” (2022) ; dans “Il Federiciano”, de 2023 à 2025 ; dans « Tra un fiore colto e l’altro donato. Poèmes d’amour » (2023) ; dans “Verrà il mattino e sarà un verso tua” (2023) ; dans « Dédié aux… poèmes inoubliables. Journée mondiale de la poésie » (2023) ; dans l’« Anthologie du IXe Prix International Salvatore Quasimodo » (2024), dans « Stromboli, l’isola dei poeti » (2024). Enfin, finaliste du 19e Prix international Mario Luzi 2023-2024, avec son recueil de poèmes « Delos » (Naples 2020), il a reçu le titre d’« Alfiere della Cultura » (Étendard de la culture) le 19 décembre 2024.
Nombre de ses poèmes ont été traduits en anglais et en grec moderne, certains en allemand, en espagnol et en arabe classique. Concernant le grec moderne, la sélection de ses quatre-vingt-trois poèmes, extraits de recueils publiés entre 1998 et 2024, a été traduite en deux temps : il y a une vingtaine d’années, par Costantino Nikas, quarante-sept poèmes choisis dans les recueils « Solaria » (1998), « Maree » (2001) et « Past and Present » (2002) ; puis, en 2024, trente-six poèmes, tous relatifs à la Grèce, par Grazia Fulciniti. Enfin, une trentaine de ses poèmes, écrits de sa main en français, ont été publiés avec le texte en italien (voir son anthologie « L’Amour et le violon », Naples, 2012). Enfin, à partir du 30 janvier 2003 (Naples, Palazzo Serra di Cassano, siège de l’IISF), Giacomo Garzya a eu de nombreuses occasions de lire ses poèmes en public et, le 10 août 2019, ayant récemment déménagé à Trieste, il a été interviewé par Luisella Pacco sur “Radio city Trieste”, dont l’enregistrement est disponible sur le site web maree2001.it, ainsi que des enregistrements audio et vidéo de plusieurs de ses poèmes récités par des acteurs professionnels, le premier étant Tommaso Bianco, le 10 mai 2005, au Palazzo Serra di Cassano, siège de l’IISF.
Photographe depuis 1994, il expose ses photographies lors d’expositions individuelles et collectives, et publie des albums et des livres de photographies : 1) L’exposition individuelle « Forti affetti », présentant 21 photographies, s’est tenue à Naples au Palazzo Pignatelli (Calata Trinità Maggiore, 53-53), présentée par Adriano Mele et Gianni Machiavelli le 4 mai 1994 et ouverte au public jusqu’au 13 mai 1994 ; 2) à Naples, à la Casina Pompeiana de la Villa Comunale, du 17 au 23 décembre 1994, dans le cadre de l’exposition « Napoli Arte. Cento artisti a confronto », organisée par « Napoli 2000 » et « Il Tempo », avec quatre photographies (remportant le premier prix de photographie couleur). 3) à Naples, à l’Oratorio dei Nobili de la Piazza del Gesù, du 29 avril au 31 mai 1995, dans le cadre de l’exposition de Pepi Merisio « Tesori di Piazza del Gesù », avec 10 photos, complétant l’œuvre du grand Maître ; 4) L’exposition personnelle « Santa Lucia » avec 4 photos, organisée à Naples, au laboratoire photographique « Copyright », via Cornelia dei Gracchi 18, le 29 décembre 1997 et ouverte au public jusqu’au 30 mars 1998 ; 5) Son livre « Napoli 1999 », avec une préface de Renata De Lorenzo, Naples 1999, Arte tipografica editrice ; 6) L’exposition personnelle « Naples 1999 » avec 30 photos, installée à Naples, au Palazzo Serra di Cassano (IISF), présentée par Renata De Lorenzo le 16 janvier 1999 et ouverte au public jusqu’au 22 janvier 1999 ; 7) Son cadeau de Noël « Les Saisons », avec une préface de Renata De Lorenzo (douze estampes, dont deux de Riccardo Rossi), Naples 2000, Arte tipografica editrice, offert le 2 février 2001 au Palazzo Serra di Cassano, à l’avocat Gerardo Marotta pour la célébration du vingt-cinquième anniversaire de la fondation de l’Institut italien d’études philosophiques (IISF) ; 8) L’exposition personnelle « Couleurs du temps », composée de 32 photographies, présentée à Naples, au Palazzo Serra di Cassano (IISF), inaugurée par Renata De Lorenzo le 14 octobre 2000 et ouverte au public jusqu’au 31 octobre 2000 ; 9) Son livre « Couleurs de Procida », avec des textes de Valeria del Vasto, Naples 2002, Arte tipografica editrice, présenté le 6 juin 2002 par Riccardo Maisano à Naples, au Palazzo Serra di Cassano (IISF) ; 10) L’exposition personnelle « La mer que vous ne pouvez pas voir », composée de 13 photographies, présentée à Naples, au Palazzo Serra di Cassano (IISF), inaugurée par Eugenio Mazzarella et Maurizio Ribera d’Alcalà le 24 février 2006 et ouverte au public jusqu’au 18 avril 2006 ; 11) Dans le cadre de l’exposition collective « Naples et son volcan », inaugurée le 21 octobre 2006 par Guido Bertolaso et Alessandro Nicosia à Naples, au Palazzo Carafa di Roccella, siège du Musée d’Art Contemporain (PAN), et qui est restée ouverte jusqu’au 19 novembre 2006, il a exposé 10 photographies intitulées « Vésuve à l’aube » ; 12) les mêmes photographies, portant le même titre, ont ensuite été exposées à Rome, au Complexe Vittoriano, du 12 janvier au 11 février 2007, dans le cadre de l’exposition « À la découverte du Vésuve » ; 13) Son livre « Ma Naples », préfacé par Renata De Lorenzo, Naples 2014, Arte tipografica editrice. Après une interruption de seize ans suite au décès tragique de sa fille Fanny, il a repris l’exposition publique de ses photographies et a également publié trois livres de photographies : 14) ses deux livres de photographies, « The Ways of the Image. Shots on the Road », Rome 2023, Dantebus Edizioni, et « Fragments of the Mediterranean », Rome 2023, Dantebus Edizioni, ont été présentés le 4 avril 2024 par Franco Rosso à Trieste, au Caffè San Marco ; 15) à Trieste, à la salle Xenia de la Communauté gréco-orientale, du 7 au 19 mai 2024, avec six photographies et trois de ses poèmes, en lien avec les peintures de Serena Nono sur la Passion du Christ (« La Peinture de l’Amen », selon le théologien et archevêque Bruno Forte), dans le cadre de l’exposition « La spiritualité chrétienne dans l’art à Trieste ». 16) L’exposition personnelle « Pas seulement des bibliothèques. Oasis de collection et de diffusion du savoir », présentant 19 photographies installées à Trieste, à la bibliothèque municipale « Livio Paladin », a été présentée par Franco Rosso le 23 mai 2024 et est restée ouverte au public jusqu’au 21 juin 2024 ; 17) Son livre de photographies « Fermo immagine a Nord Est », Trieste 2024, Franco Rosso Editore, a été présenté le 6 juin 2022 par Pierluigi Sabatti et Franco Rosso à Trieste, au Circolo della Stampa [puis : 18) le 16 octobre 2024 en Slovénie, à TV Koper – Capodistria, par Laura Vianello ; 19) le 19 décembre 2024 à Barcola, à l’hôtel Greif Maria Theresia, par Vittorio Sutto ; 20) le 16 janvier 2025 à Udine, à la Casa degli Artisti, exposition « Le Secret Italien » de Franco Rosso, Vittorio Sutto et Bruno Figliuolo ; 21) le 9 avril 2025 à Trieste, au Magazzino delle Idee, exposition de Guido Comis et Franco Rosso ; 22) à Trieste, à la Sala Leonor Fini, dans le Porto Vecchio, Magazzino 26, du 2 au 7 juillet 2024, avec deux photographies dans le cadre de l’exposition d’art sacré contemporain intitulée « Reflets spirituels artistiques », sous le commissariat de Mgr Ettore Malnati ; 23) à Trieste, à la Chambre de Commerce, Piazza della Borsa, du 7 au 21 novembre 2024, avec une photographie intitulée « La Lumière de l’Espoir », dans le cadre de l’exposition, également sous le commissariat de Mgr Ettore Malnati. Malnati, « Vers le Jubilé 2025. L’art imagine l’espoir » (la photo prise quelques jours plus tôt sur l’île de Comino a ensuite été commentée par lui dans la cathédrale San Giusto le 4 février 2025).
Depuis 1995, Giacomo Garzya écrit des poèmes sur les œuvres qu’il a vues personnellement de divers artistes, pour la plupart amis, qui l’ont inspiré, parmi lesquels: Serena Nono, Giulia Galasso, Lorella Fabro, Aldo Bressanutti, Adriana Itri, Osvaldo Moi, Antonio Oliveri del Castillo, Francesco Cioffi, Paolo Sandulli, Enzo et Nicola Pagano, Francesco Alessio, Céline Montmasson, Laura Bottaro, Daniela Pergreffi, Mauro Martoriati, Carlo Fritsch, Giovanni Alberti, Silvia Ciaccio, Fabio Colussi, Arturo D’Ascanio, Cinzia Platania, Daniela Foglia, Picasso, Ernst Ludwig Kirchner, Mimmo Paladino, Mario Giacomelli, Medardo Rosso, Salvador Dalì, Gil de Siloé, ainsi que sur des musiciens célèbres, des événements et des personnages historiques et littéraires, tels que Tommaso Campanella, Mozart, Aung San Suu. Kyi, Rainer Maria Rilke, Dino Campana, Alda Merini, Gustave Courbet, etc. Il a par la suite rédigé diverses critiques et des présentations, dont, en 1995, sur les Murales in Furore Alto d’Antonio Oliveri del Castillo ; la présentation de l’exposition photographique d’Antonio Caniparoli, “Poussières du Népal” (Rouen et Paris, Ambassade du Népal, mai-juin 2003) ; sur l’exposition “Catabasi” de Francesco Alessio, Enzo et Nicola Pagano (voir “Il Mattino” du 10 janvier 2004) ; le 28 février 2014, la présentation à l’Humaniter de Naples du livre d’Aurora Cacopardo et Francesco D’Episcopo “Naples : lieux littéraires”, Naples 2011, éditions Iuppiter (voir Giacomo Garzya, “Naples : lieux littéraires”, dans “Chiaia magazine”, IX, n.1-2, février/mars 2014). Le 18 mai 2016, avec Francesco D’Episcopo, il a présenté le livre d’Aurora Cacopardo “Sotto un contorto ulivo saraceno” (Sous un olivier sarrasin tordu), Naples 2015, éditions Iuppiter, au PAN (Palazzo delle Arti de Naples).
À propos de Giacomo Garzya, poète et photographe, ont écrit : Giuseppe Galasso, Eugenio Mazzarella, Luigi Mascilli Migliorini, Alessandro Quasimodo, Fabrizio Coscia, Chiara Spatuzzi, Mary Barbara Tolusso, Lucia Guidorizzi, Angela Matassa, Enzo Santese, Patricia Bianchi, Giuseppe Pontiggia, Marcello Gigante, Mario Del Treppo, Renata De Lorenzo, Giovanni Arbocco, Maurizio Vitiello, Alessandra Troncone, Aurora Cacòpardo, Massimo Gherardini, Maria Rosaria Compagnone, Luigi Costanzo, Ugo Criscuolo, Adriana Pignani, Riccardo Maisano, Jeff Matthews, Emanuela D’Amelio, Anna Esposito, Silvana Lucariello, Grazia Fulciniti, Anna Piccioni, gli editori Francesco del Franco e Massimiliano De Francesco, i giornalisti Carlo Franco, Claudio Ernè, Federica Grisolia, Vincenzo La Camera, Francesca Schillaci, Mario Vittorio D’Aquino, Valeria del Vasto, Antonella Carlo, Tiziana Tricarico, Giovanni Chianelli, Antonella Ciancio, Enzo Pagliaro, Rossella Galletti, Pier Carlo Lava, Franco Rosso, Costanza Falanga, Maria Neve Iervolino, Chiara Pradelli, Lucilla Fuiano, Rosanna Precchia. Ces pages – articles et une sélection de critiques et de témoignages parus dans des revues et des journaux, ainsi que les préfaces des volumes publiés et les textes relatifs à ses présentations publiques, presque toutes tenues à Naples, au Palazzo Serra di Cassano, siège de l’IISF – publiées dans l’appendice de son septième recueil de poèmes : Giacomo Garzya, « Poesie » (1998-2010), Naples 2011, M. D’Auria Editore, des pages 354 à 444, sont disponibles depuis septembre 2025, avec leurs mises à jour ultérieures, en version numérique en ligne sur les sites web maree2001.it (Giacomo Garzya – Le Immagini e la Poesia) et flickr.com. Ces sites proposent également de nombreux albums photos couvrant les années 1981 à 2025, avec plus de 47.000 photos et 155.000 vues.
