BIO-BIBLIOGRAFIA DI GIACOMO GARZYA
Melfi, 15 maggio 1988 (foto di Giacomo Garzya, esposta nella sua prima mostra fotografica "Forti affetti", 4-13 maggio 1994, Napoli, Palazzo Pignatelli)
BIO-BIBLIOGRAFIA DI GIACOMO GARZYA, AGGIORNATA ALL’8 OTTOBRE 2026
Giacomo Garzya nasce a Napoli il 22 novembre 1952 da Antonio e Jacqueline Maguy Peeters. Laureato in Storia moderna presso l’Università Federico II di Napoli, con 110 e lode (1976), è stato borsista dell’Istituto Italiano per gli Studi storici (1976 – 1977) e ricercatore laureato retribuito a tempo pieno del CNR. Già docente di Materie letterarie nelle Scuole statali, ha pubblicato – tra il 1976 e il 1983 – lavori sul riordino dell’Archivio storico diocesano di Napoli, curato dal Seminario di Storia medioevale e moderna dell’Università Federico II, e saggi storici basati su fonti conservate nello stesso Archivio. Tra questi si ricordano: 1) “Formazione pastorale e istruzione. Note sul clero napoletano fra il 1650 e il 1675”, in “Archivio storico per le province napoletane” XV, 1976; 2) “Reclutamento e mobilità sociale del clero secolare napoletano fra il 1650 e il 1675” e 3) “Reclutamento e sacerdotalizzazione del clero secolare della diocesi di Napoli. Dinamica di una nuova politica pastorale nella seconda metà del Seicento”, in “Per la storia sociale e religiosa del Mezzogiorno d’Italia”, a cura di Giuseppe Galasso e Carla Russo, volumi I e II, Napoli 1980 e 1982); ha ritrovato, poi, nel fondo “Sacra Patrimonia” del suddetto Archivio storico, quattro autografi di Giambattista Vico, di cui uno olografo, pubblicati dietro approvazione di Pietro Piovani, nel “Bollettino del Centro di Studi vichiani”, IX 1979, Giacomo Garzya, “Autografi vichiani inediti”, pp. 119-123. Ha pubblicato, inoltre, diverse recensioni, tra cui “La paura e la storia” (1980) e l’edizione critica della Cronaca conventuale di Padre Sosio Del Prete, Giacomo Garzya, “Diario – Cronaca dell’Istituto delle Piccole Ancelle di Cristo Re (1932 – 1952)”, voll. 1 – 3, Portici 1983, pp. I – XVI e pp. 1 – 884. Infine, per quattro anni, dal 1980 al 1983, è stato Segretario di redazione della rivista diretta da Giuseppe Galasso, “Prospettive Settanta”.
Giacomo Garzya, dopo essersi occupato di storia sociale e religiosa, ha praticato la fotografia e coltivato la poesia. Infatti, dopo un primo interesse giovanile, a partire dagli anni Novanta ha scritto di nuovo poesie, pubblicate nei seguenti libri:
1) “Solaria”, Napoli 1998, pp.1-37, M. D’Auria Editore; 2) “Maree”, con prefazione di Giuseppe Galasso, Napoli 2001, pp.1-63, M. D’Auria Editore; 3) “Passato e presente”, Napoli 2002, pp.1-73, Arte tipografica editrice, presentato il 30 gennaio 2003 da Angela Matassa e Adriana Pignani a Napoli, all’Istituto italiano per gli Studi filosofici (IISF, Palazzo Serra di Cassano); 4) “Il mare di dentro”, Napoli 2005, pp.1-126, M. D’Auria Editore, presentato il 10 maggio 2005 da Patricia Bianchi e Adriana Pignani a Napoli, all’IISF (con poesie lette da Tommaso Bianco); 5) “Pensare è non pensare”, con prefazione del filosofo e poeta Eugenio Mazzarella, Napoli 2009, pp.1-71, Bibliopolis, presentato il 24 aprile 2009 da Patricia Bianchi e Valerio Petrarca a Napoli, all’IISF (voci recitanti: Paola Celentano Garzya e Giovanna Marmo); 6) “Il viaggio della vita”, Napoli 2010, pp.1-119, M. D’Auria Editore, presentato ai primi di giugno 2010 da Giovanni Starace a Napoli, alla “Feltrinelli” di Piazza dei Martiri; 7) “Poesie” (1998-2010), Napoli 2011, pp.1-456, M. D’Auria Editore, presentato il 12 maggio 2011 da Luigi Mascilli Migliorini a Napoli, all’IISF (con poesie lette da Carlo Forni); 8) “L’Amour et le violon”, poesie scritte da lui, prima in francese, poi tradotte in italiano, con la supervisione e con la prefazione di Emanuela D’Amelio, Napoli 2012, pp.1-65, M. D’Auria Editore; 9) “Un anno”, Napoli 2013, pp.1-74, M. D’Auria Editore, presentato il 7 febbraio 2014 da Silvana Lucariello ed Eugenio Mazzarella a Napoli, all’IISF (la relazione di E. Mazzarella, “Un cerotto sull’anima. Un anno di Giacomo Garzya”, fu pubblicata nel 2019, in Giacomo Garzya, “L’amore come il vento”, Napoli 2019, alle pp. 59-61); 10) “Campania felix”, traduzione in inglese di Jeff Matthews, con testo a fronte, Napoli 2014, pp. 1-126, M. D’Auria Editore; 11) “Una specchiera”, Napoli 2015, pp. 1-87, M. D’Auria Editore, presentato il 29 aprile 2015 da Aurora Cacòpardo e Felice Zoena, a Napoli, all’IISF e il 4 novembre 2015 da Ugo Criscuolo all’Accademia di Archeologia, Lettere e Belle Arti di Napoli (Società Nazionale); 12) “Pettirosso”, Napoli 2015, pp. 1-95, M. D’Auria Editore, presentato l’11 gennaio 2016 da Aurora Cacòpardo e Maria Rosaria Compagnone a Napoli, all’ IISF; 13) “I sassi parlano”, Napoli 2016, pp. 1-143, Iuppiter Edizioni, presentato il 15 dicembre 2016 da Anna Esposito e Aurora Cacòpardo a Napoli, all’IISF; 14) “L’amore come il vento. Poesie (2011-2015)”, con un ricordo in memoria di Fanny di Paola Celentano Garzya, Napoli 2019, pp. 1-252, Iuppiter Edizioni, presentato l’8 ottobre 2019 da Anna Esposito e da Espedito Pistone a Napoli, alla Galleria degli Eventi a Palazzo Serra di Cassano e l’8 novembre 2019 da Anna Piccioni a Trieste, all’Università Liberetà; 15) “Delos. Poesie (2015-2019)”, Napoli 2020, pp. 1-342, Iuppiter Edizioni, presentato il 18 agosto 2020 da Enzo Santese a Trieste, nel Giardino di San Michele (per la recensione di Lucia Guidorizzi del 24 dicembre 2022, “Il sacro centro della poesia. Lucia Guidorizzi: a proposito di “Delos” di Giacomo Garzya”, vedere in “Cartesensibili”, wordpress.com); 16) “Il riverbero delle parole. Poesie 2020-2022”, con prefazione di Massimo Gherardini, Roma 2023, pp. 1-96, Dantebus Edizioni; 17) “Calendario letterario 2024”, Roma 2023, Dantebus Edizioni (con dodici sue poesie abbinate ad Alda Merini, Garcìa Marquez, Wilde, Dante, Bukowski, Camilleri, Pasolini, Yourcenar, Hemingway, Allende, D’Annunzio e Virginia Woolf e con immagini di Andrea Pisano, Graphic designer); 18) “È la vita”, con prefazione di Alessandro Quasimodo, Villanova di Guidonia 2024, pp. 1-109, Aletti Editore, presentato il 6 novembre 2024 da Hafez Haidar, nel Salotto letterario dell’Editore Aletti: “I diamanti: A tu per tu con Giacomo Garzya”; il 16 gennaio 2025 da Bruno Figliuolo e Vittorio Sutto a Udine, alla Casa degli Artisti “Italian Secret” (insieme con il suo libro fotografico “Fermo immagine a Nord Est”); il 19 maggio 2025 da Caterina Aletti a Torino, al Salone del libro 2025 (leggere in “paese24.it”, del 28 maggio 2025, il comunicato stampa di Federica Grisolia, ” ‘È la vita’. Giacomo Garzya porta un messaggio di speranza…”), poi recensito da Mary Barbara Tolusso su “Il Piccolo” del 6 febbraio 2025: “È la vita, il racconto poetico del fotografo Giacomo Garzya”; 19) “Viaggio poetico tra luoghi e storia”, pp. 1-203, Roma 2025, Fondazione Mario Luzi Editore, presentato il 22 gennaio 2026 da Luigi Mascilli Migliorini e da Massimo Loiacono a Napoli, all’IISF e recensito il 9 novembre 2025 su “resistenzequotidiane.it” da Chiara Spatuzzi, “Viaggio Poetico tra Luoghi e Storia di Giacomo Garzya. Contemplazione estetica nell’interstezione tra Logos e Imago”; il 9 dicembre 2025 su “Chiaia Magazine”, Anno XIX, n. 101, da Mario Vittorio D’Aquino, “Giacomo Garzya, poesie in viaggio tra luoghi e storia”; il 13 novembre 2025 e il 16 gennaio 2026 rispettivamente su “paese24.it” e su “gazzettadinapoli.it”, e su altri giornali, da Federica Grisolia, “Viaggio poetico tra luoghi e storia”. La geografia dell’anima di Giacomo Garzya”; il 21 gennaio 2026 su “notizieteatrali.it” da Angela Matassa, “Giacomo Garzya presenta l’ultimo libro…”; sulla stessa rivista, sempre di Angela Matassa, “Giacomo Garzya: la vita nei versi e nelle immagini” (3 giugno 2025). Importanti, poi, i commenti di Chiara Spatuzzi a sue poesie inedite su “resistenzequotidiane.it”: “La poesia di Garzya nella profondità dell’anima” del 25 novembre 2025 e “Al Corso” del 9 dicembre 2025; 20) “Occhi per sognare”, con prefazione della storica della filosofia, nonché Segretaria Generale dell’IISF, Manuela Sanna e con una nota critica di Chiara Spatuzzi, Napoli 2026, Iuppiter Edizioni, pp. 1-116.
Ha, infine, curato il libro della figlia Fanny, tragicamente scomparsa il 6 febbraio 2008, “Scritti e racconti brevi, in appendice ricordi di lei, a cura del suo papà”, Arte Tipografica Editrice, Napoli 2009, pp. 1-96 (vedere online sul sito www.maree2001.it).
A partire dal novembre 2022, ha iniziato a partecipare a diversi concorsi letterari – prima di allora non aveva mai preso in considerazione l’idea di cimentarsi in questo tipo di iniziative – risultando nel 2023 secondo al “IV Premio Internazionale Fëdor Dostoevskij”, con il suo libro “Poesie (1998-2010)”; sesto ex aequo all’ “VIII Premio Internazionale Salvatore Quasimodo”, sempre nel 2023, con il suo libro “Delos (2015-2019)”; poi, il 19 dicembre 2024, ha ricevuto il titolo di Alfiere della Cultura al “XIX Premio Internazionale Mario Luzi (2023-2024)”, “per il particolare valore della Sua opera denominata ‘Delos’ “; quindi quarto ex aequo al Concorso letterario “Argentario 2026 – Premio Caravaggio, X Edizione”, con “Viaggio poetico tra luoghi e storia”, già premiato al XLII Premio Firenze il 6 dicembre 2025, al Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, con una “Segnalazione d’onore”, con la motivazione: “Ripercorrendo tempi e luoghi della sua vita, l’autore ci restituisce una lirica delicata, commovente e di grande effetto immaginifico. Il lettore diviene un compagno di viaggio, che passa in rassegna – con il pretesto dei luoghi fisici – i luoghi dell’anima del poeta, in una autentica visita nella sua complessità psicologica”; sempre a Firenze, il 9 maggio 2026, ha avuto al Premio letterario “La Ginestra Firenze, una “Segnalazione particolare della Giuria”, Presidenti Marino Biondi e Silvio Ramat, per il suo libro “È la vita”. Dal 2003, inoltre, sono state pubblicate numerose sue poesie in varie antologie e riviste specializzate, quali “Resistenze quotidiane” (il 21 dicembre 2024, nella rubrica “Lo specchio del poeta” a cura del critico Vincenzo Salerno); “L’Appennino meridionale”, Napoli 2004; “Prospettive”, “Sentire” e “L’eco delle parole” della Casa Editrice Pagine di Roma, tra il 2014 e il 2024. In quanto finalista e con “menzioni di merito” in tutti i concorsi poetici indetti dall’editore Aletti, gli sono state pubblicate sue poesie ne l’ “Enciclopedia dei poeti italiani contemporanei” (2022); ne “Il Federiciano” (2023, 2025, 2026); in “Tra un fiore colto e l’altro donato. Poesie d’amore” (2023); in “Verrà il mattino e avrà un tuo verso” (2023); in “Dedicato a…poesie per ricordare. Giornata mondiale della Poesia” (2023); ne l’ “Antologia del IX Premio Internazionale Salvatore Quasimodo” (2024), in “Stromboli, l’isola dei poeti” (2024). Molte sue poesie furono tradotte in inglese e in greco moderno, alcune in tedesco, spagnolo, arabo classico.
Quanto al greco moderno, la selezione delle sue poesie, ottantatre in tutto, tratte dalle raccolte edite tra il 1998 ed il 2024, fu tradotta in due momenti diversi: una ventina d’anni fa, da Costantino Nikas, quarantasette poesie da lui scelte dalle raccolte: “Solaria” del 1998, “Maree” del 2001 e “Passato e presente” del 2002, poi, nel 2024, trentasei poesie, tutte relative alla Grecia, da Grazia Fulciniti. Una trentina, infine, da lui stesso scritte in francese, furono pubblicate col testo a fronte in italiano (vedere la sua silloge “L’Amour et le violon”, Napoli 2012). Giacomo Garzya ha avuto, infine, a partire dal 30 gennaio 2003 (Napoli, Palazzo Serra di Cassano, sede dell’IISF), molte occasioni di leggere pubblicamente le sue poesie e, il 10 agosto 2019, da poco residente a Trieste, è stato intervistato da Luisella Pacco a “Radio city Trieste”, la cui registrazione è nel sito web maree2001.it , come anche audio e video di numerose sue poesie recitate da attori professionisti, il primo fu Tommaso Bianco, il 10 maggio 2005, a Palazzo Serra di Cassano, sede dell’IISF.
Come fotografo, tra il 1994 e il 2026, con una lunga pausa di quindici anni, dal 2008 al 2022, per la tragica scomparsa di sua figlia Fanny, ha pubblicato album e libri fotografici, catalogati in numerose biblioteche italiane: 1) “Forti affetti: 21 fotografie di Giacomo Garzya: Napoli, 4-13 maggio 1994, Palazzo Pignatelli”, testi di Adriano Mele, M. D’Auria 1994; 2) “Napoli 1999”, prefazione di Renata De Lorenzo, Napoli 1999, Arte tipografica editrice, 78 p. in gran parte ill.; 3) “Le stagioni:dodici immagini viste da Giacomo Garzya e Riccardo Rossi”, introduzione di Renata De Lorenzo, Napoli 2000, Arte tipografica, 14 p. [12] carte di tav. ill, 50 cm (strenna di Natale, con 10 foto di Giacomo Garzya e due di Riccardo Rossi, offerta in dono il 2 febbraio 2001, a Palazzo Serra di Cassano, all’Avv. Gerardo Marotta, per la celebrazione dei venticinque anni dalla fondazione dell’Istituto italiano per gli Studi filosofici (IISF); 4) “Colori di Procida”, con testo di Valeria del Vasto, Napoli 2002, Arte tipografica, 29 p. [41] c. di tav. ill.; 5) “La mia Napoli”, prefazione di Renata De Lorenzo, Napoli 2014, Arte tipografica, 14 p., 74 p. di tav. ill.; 6) “Le vie dell’immagine: scatti in cammino”, prefazione di Massimo Gherardini, Roma 2023, Dantebus, p. 201; 7) “Frammenti di Mediterraneo”, prefazione di Massimo Gherardini, Roma 2023, Dantebus, p. 200 (ambedue presentati il 4 aprile 2024 a Trieste, allo storico Caffé San Marco); 8) “Fermo immagine a Nord Est”, Trieste 2024, Franco Rosso Editore, p. 374 (presentato il 6 giugno 2002 al Circolo della Stampa di Trieste; il 16 ottobre 2024 in Slovenia, alla TV Koper – Capodistria, da Laura Vianello; il 19 dicembre 2024 a Barcola, all’Hotel Greif Maria Theresia, da Vittorio Sutto; il 16 gennaio 2025 a Udine, alla Casa degli Artisti “Italian Secret”, moderatore Bruno Figliuolo; il 9 aprile 2025 a Trieste, al Magazzino delle Idee, moderatore Guido Comis); 9) “Mare : sponde e onde dal mondo”, con prefazioni di Fabio Curcio e Maurizio Ribera d’Alcalà, Napoli 2026, Iuppiter Edizioni, 310 p. in gran parte ill.; 10) “Echi di pietra sulle rotte delle sirene : gli ellenismi nel Mediterraneo”, con prefazione di Chiara Spatuzzi, Napoli 2026, Iuppiter Edizioni, 78 p. in gran parte ill. (tutti e due presentati a Trieste il 23 aprile 2026, nella Sala Bobi Bazlen a Palazzo Gopcevich, da Claudia Colecchia, Responsabile della Fototeca dei Civici Musei di Storia ed Arte del Comune di Trieste e dall’Arch. Marianna Accerboni (i video su You Tube e sul sito maree2001.it e l’articolo di Max De Francesco su “Chiaia Magazine”, maggio 2026).
Ha, poi, esposto sue fotografie in mostre personali e collettive: 1) la personale “Forti affetti” con 21 foto, allestita a Napoli, a Palazzo Pignatelli (Calata Trinità Maggiore, 53-53), presentata da Adriano Mele e Gianni Machiavelli il 4 maggio 1994 e rimasta aperta al pubblico fino al 13 maggio 1994; 2) a Napoli, alla Casina Pompeiana nella Villa comunale, dal 17 al 23 dicembre 1994, nella mostra “Napoli Arte. Cento artisti a confronto”, a cura di “Napoli 2000” e de “Il Tempo”, con 4 foto (vincendo il primo premio per la fotografia a colori); 3) a Napoli, all’Oratorio dei Nobili a Piazza del Gesù, dal 29 aprile al 31 maggio 1995, nella mostra di Pepi Merisio “Tesori di Piazza del Gesù “, con 10 foto, completando l’opera del grande Maestro; 4) la personale “Santa Lucia” con 4 foto, allestita a Napoli, al Laboratorio fotografico “Copyright”, in via Cornelia dei Gracchi 18, il 29 dicembre 1997 e rimasta aperta al pubblico fino al 30 marzo 1998; 5) la personale “Napoli 1999” con 30 foto, allestita a Napoli, a Palazzo Serra di Cassano (Istituto italiano per gli Studi filosofici), presentata da Renata De Lorenzo il 16 gennaio 1999 e rimasta aperta al pubblico fino al 22 gennaio 1999; 6) la personale “Colori del tempo” con 32 foto, allestita a Napoli, a Palazzo Serra di Cassano (IISF), presentata da Renata De Lorenzo il 14 ottobre 2000 e rimasta aperta al pubblico fino al 31 ottobre 2000; 7) la personale “Il mare che non si vede” con 13 foto, allestita a Napoli, a Palazzo Serra di Cassano (IISF), presentata da Eugenio Mazzarella e da Maurizio Ribera d’Alcalà il 24 febbraio 2006 e rimasta aperta al pubblico fino al 18 aprile 2006; 8) nell’ambito della mostra collettiva “Napoli e il suo vulcano” inaugurata il 21 ottobre 2006 da Guido Bertolaso e Alessandro Nicosia a Napoli, a Palazzo Carafa di Roccella, sede del Museo di Arte contemporanea (PAN), rimasta aperta fino al 19 novembre 2006, espose 10 foto dal titolo “Vesuvio all’Alba”; 9) le stesse foto con lo stesso titolo furono poi esposte a Roma, nel Complesso del Vittoriano, dal 12 gennaio all’11 febbraio 2007, nell’ambito della mostra “Alla scoperta del Vesuvio”; 10) a Trieste, alla Sala Xenia della Comunità Greco-Orientale, dal 7 al 19 maggio 2024, con sei foto e tre sue poesie, relative a quadri di Serena Nono sulla Passione di Cristo (“La Pittura dell’Amen”, secondo il Teologo e Arcivescovo Bruno Forte), nell’ambito della Mostra “La spiritualità cristiana nell’Arte a Trieste”; 11) la personale a Trieste, con 19 foto, “Non solo biblioteche. Oasi di raccolta e divulgazione di saperi”, alla Biblioteca consiliare “Livio Paladin” (23 maggio – 21 giugno 2024); 12) a Trieste, alla Sala Leonor Fini, al Porto Vecchio, Magazzino 26, dal 2 al 7 luglio 2024, con due foto, nell’ambito della Mostra d’Arte Sacra contemporanea dal titolo “Artistiche riflessioni spirituali”; 13) a Trieste, alla Camera di Commercio in Piazza della Borsa, dal 7 al 21 novembre 2024, con una foto dal titolo “La luce della speranza”, nell’ambito della Mostra “Verso il Giubileo 2025. L’arte immagina la speranza” (foto scattata pochi giorni prima all’isola di Comino, poi da lui stesso commentata nella Cattedrale di San Giusto il 4 febbraio 2025); 14) la personale a Trieste, con 15 foto, nella Sala Comunale d’Arte in Piazza dell’Unità d’Italia, “Flash sulla Barcolana: alle luci della sera”, inaugurata dalla critica Marianna Accerboni il 15 aprile 2026 e aperta fino al 4 maggio con oltre un migliaio di visitatori (i video su You Tube e sul sito www.maree2001.it il servizio del Tgr Fvg del primo maggio 2026, i comunicati stampa del Comune di Trieste e i vari articoli pubblicati su giornali on line, sull’Ansa e su “Il Piccolo”).Dal 1995 Giacomo Garzya ha scritto sulle opere viste dal vivo di diversi artisti, che lo hanno ispirato, tra gli altri: Giovanni Alberti, Laura Bottaro, Aldo Bressanutti, Francesco Cioffi, Salvador Dalì, Gil de Siloé, Lorella Fabro, Giulia Galasso, Mario Giacomelli, Ernst Ludwig Kirchner, Adriana Itri, Mauro Martoriati, Osvaldo Moi, Céline Montmasson, Serena Nono, Antonio Oliveri del Castillo, Enzo Pagano, Mimmo Paladino, Daniela Pergreffi, Picasso, Cinzia Platania, Medardo Rosso, Caroll Rosso Cicogna, Paolo Sandulli, nonché su musicisti di fama, personaggi storici e letterari, come Tommaso Campanella, Mozart, Aung San Suu Kyi, Rainer Maria Rilke, Dino Campana, Alda Merini, Gustave Courbet, ecc. Ha pubblicato, poi, pagine critiche su artisti, tra cui “I Murales” di Antonio Oliveri del Castillo (Furore Alto, 1995); “Poussières du Nepal” di Antonio Caniparoli (Rouen e Parigi, Ambasciata del Nepal, maggio-giugno 2003); “Catabasi” di Enzo, Nicola Pagano e Francesco Alessio (cfr. “Il Mattino” del 10 gennaio 2004); “L’«A = mc²» di Cinzia Platania”, in www.notizieteatrali.it del 7 giugno 2026; “Caroll Rosso Cicogna, l’icona linguaggio del contemporaneo” in www.resistenzequotidiane.it del 27 settembre 2026. Infine, presentò il 28 febbraio 2014 all’Humaniter di Napoli il libro di Aurora Cacòpardo e Francesco D’Episcopo “Napoli: luoghi letterari”, Napoli 2011, Iuppiter edizioni (cfr. il testo letto in www.maree2001.it, quello quasi integrale, in “Chiaia magazine”, IX, n.1-2, febbraio/marzo 2014) e il 18 maggio 2016, al PAN (Palazzo delle Arti di Napoli), con Francesco D’Episcopo, il libro di Aurora Cacopardo “Sotto un contorto ulivo saraceno”, Napoli 2015, Iuppiter edizioni.
In ultimo, si riporta qui l’elenco dei prefatori, recensori, critici letterari e fotografici e amici che sono intervenuti sulle sue raccolte di poesia e sui suoi libri fotografici: Marianna Accerboni, Caterina Aletti, Giovanni Arbocco, Emanuela Audia, Patricia Bianchi, Tommaso Bianco, Aurora Cacòpardo, Antonella Carlo, Giovanni Chianelli, Antonella Ciancio, Claudia Colecchia, Maria Rosaria Compagnone, Fabrizio Coscia, Luigi Costanzo, Ugo Criscuolo, Fabio Curcio, Emanuela D’Amelio, Mario Vittorio D’Aquino, Massimiliano De Francesco, Francesco del Franco, Renata De Lorenzo, Mario Del Treppo, Valeria Del Vasto, Claudio Ernè, Anna Esposito, Costanza Falanga, Bruno Figliuolo, Carlo Franco, Sebastiano Franco, Lucilla Fuiano, Grazia Fulciniti, Giuseppe Galasso, Rossella Galletti, Massimo Gherardini, Marcello Gigante, Federica Grisolia, Lucia Guidorizzi, Hafez Haidar, Maria Neve Iervolino, Vincenzo La Camera, Pier Carlo Lava, Massimo Loiacono, Silvana Lucariello, Riccardo Maisano, Jeff Matthews, Eugenio Mazzarella, Luigi Mascilli Migliorini, Angela Matassa, Adriano Mele, Pepi Merisio, Anita B. Monti, Enzo Pagliaro, Valerio Petrarca, Anna Piccioni, Adriana Pignani, Giuseppe Pontiggia, Chiara Pradelli, Rosanna Precchia, Alessandro Quasimodo, Maurizio Ribera d’Alcalà, Maricia Russo, Manuela Sanna, Enzo Santese, Zeno Saracino, Francesca Schillaci, Chiara Spatuzzi, Vittorio Sutto, Mary Barbara Tolusso, Tiziana Tricarico, Alessandra Troncone, Maurizio Vitiello, Adam Wandruszka, Felice Zoena. Tali interventi, tutti documentati, dal 1994 al 2010 sono stati pubblicati nell’Appendice del volume: Giacomo Garzya, “Poesie” (1998-2010), Napoli 2011, M. D’Auria Editore, alle pp. 354 – 444, e quelli relativi agli anni 2011 – 2026 sono disponibili in versione digitale online nel suo sito web https://maree2001.it (Giacomo Garzya – Il Viaggio della Vita tra Poesia e Fotografia). Infine nel suddetto sito e sulla piattaforma internazionale flickr.com , tra loro interattivi, sono visibili oltre 57.000 sue foto, scattate dal 1981 al 2026, con 204.000 visualizzazioni.





BIO-BIBLIOGRAPHY OF GIACOMO GARZYA UPDATED AS OF OCTOBER 8, 2026
Giacomo Garzya was born in Naples on November 22, 1952, to Antonio and Jacqueline Maguy Peeters. He graduated in Modern History from the University of Naples Federico II, with honors (110/110 cum laude) (1976). He was a fellow at the Italian Institute for Historical Studies (1976-1977) and a full-time paid graduate researcher at the National Research Council (CNR). A former professor of literary subjects in state schools, he published—between 1976 and 1983—works on the reorganization of the Diocesan Historical Archives of Naples, curated by the Seminary of Medieval and Modern History at the University of Naples Federico II, as well as historical essays based on sources held in the Archives themselves. Among these are: 1) “Pastoral Formation and Education. Notes on the Neapolitan Clergy between 1650 and 1675,” in “Archivio storico per le province napoletane” XV, 1976; 2) “Recruitment and Social Mobility of the Neapolitan Secular Clergy between 1650 and 1675” and 3) “Recruitment and Priesthood of the Secular Clergy of the Diocese of Naples. Dynamics of a New Pastoral Policy in the Second Half of the Seventeenth Century,” in “Per la storia sociale e religiosa del Mezzogiorno d’Italia,” edited by Giuseppe Galasso and Carla Russo, volumes I and II, Naples 1980 and 1982); he then found, in the “Sacra Patrimonia” collection of the aforementioned Historical Archive, four autographs by Giambattista Vico, one of which is a holograph, published with the approval of Pietro Piovani, in the “Bollettino del Centro di Studi vichiani”, IX 1979, Giacomo Garzya, “Autografi vichiani inediti”, pp. 119-123. He also published several reviews, including “La paura e la storia” (1980) and the critical edition of the Conventual Chronicle of Father Sosio Del Prete, Giacomo Garzya, “Diario – Cronaca dell’Istituto delle Piccole Ancelle di Cristo Re (1932 – 1952)”, vols. 1 – 3, Portici 1983, pp. I – XVI and pp. 1 – 884. Finally, for four years, from 1980 to 1983, he served as editorial secretary for the magazine directed by Giuseppe Galasso, “Prospettive Settanta.”
After focusing on social and religious history, Giacomo Garzya pursued photography and cultivated an interest in poetry. Indeed, following an initial interest in his youth, he returned to writing poetry in the 1990s; these works were published in the following volumes:
1) “Solaria”, Naples 1998, pp. 1–37, M. D’Auria Editore;2) “Maree”, with a preface by Giuseppe Galasso, Naples 2001, pp. 1–63, M. D’Auria Editore;3) “Passato e presente”, Naples 2002, pp. 1–73, Arte Tipografica Editrice—presented on January 30, 2003, by Angela Matassa and Adriana Pignani in Naples at the Italian Institute for Philosophical Studies (IISF, Palazzo Serra di Cassano);4) “Il mare di dentro”, Naples 2005, pp. 1–126, M. D’Auria Editore—presented on May 10, 2005, by Patricia Bianchi and Adriana Pignani in Naples at the IISF (with poems read by Tommaso Bianco);5) “Pensare è non pensare”, with a preface by the philosopher and poet Eugenio Mazzarella, Naples 2009, pp. 1–71, Bibliopolis—presented on April 24, 2009, by Patricia Bianchi and Valerio Petrarca in Naples at the IISF (recited by Paola Celentano Garzya and Giovanna Marmo);6) “Il viaggio della vita”, Naples 2010, pp. 1–119, M. D’Auria Editore—presented in early June 2010 by Giovanni Starace in Naples at the “Feltrinelli” bookstore in Piazza dei Martiri;7) “Poesie” (1998–2010), Naples 2011, pp. 1–456, M. D’Auria Editore; presented on May 12, 2011, by Luigi Mascilli Migliorini in Naples at the IISF (with poems read by Carlo Forni);8) “L’Amour et le violon,” poems written by the author—originally in French, then translated into Italian—under the supervision of and with a preface by Emanuela D’Amelio, Naples 2012, pp. 1–65, M. D’Auria Editore;9) “Un anno,” Naples 2013, pp. 1–74, M. D’Auria Editore; presented on February 7, 2014, by Silvana Lucariello and Eugenio Mazzarella in Naples at the IISF (E. Mazzarella’s paper, “Un cerotto sull’anima. Un anno di Giacomo Garzya,” was published in 2019 in Giacomo Garzya, “L’amore come il vento,” Naples 2019, pp. 59–61);10) “Campania felix,” English translation by Jeff Matthews, with facing text, Naples 2014, pp. 1–126, M. D’Auria Editore;11) “Una specchiera,” Naples 2015, pp. 1–87, M. D’Auria Editore;presented on April 29, 2015, by Aurora Cacòpardo and Felice Zoena in Naples at the IISF, and on November 4, 2015, by Ugo Criscuolo at the Academy of Archaeology, Letters, and Fine Arts of Naples (Società Nazionale);12) “Pettirosso,” Naples 2015, pp.1–95, M. D’Auria Editore, presented on January 11, 2016, by Aurora Cacòpardo and Maria Rosaria Compagnone in Naples at the IISF;13) “I sassi parlano” [The Stones Speak], Naples 2016, pp. 1–143, Iuppiter Edizioni, presented on December 15, 2016, by Anna Esposito and Aurora Cacòpardo in Naples at the IISF;14) “L’amore come il vento. Poesie (2011–2015)” [Love Like the Wind: Poems (2011–2015)], featuring a remembrance of Fanny by Paola Celentano Garzya, Naples 2019, pp. 1–252, Iuppiter Edizioni, presented on October 8, 2019, by Anna Esposito and Espedito Pistone in Naples at the Galleria degli Eventi in Palazzo Serra di Cassano, and on November 8, 2019, by Anna Piccioni in Trieste at the Università Liberetà;15) “Delos. Poesie (2015–2019)” [Delos: Poems (2015–2019)], Naples 2020, pp. 1–342, Iuppiter Edizioni, presented on August 18, 2020, by Enzo Santese in Trieste at the Giardino di San Michele (for the review by Lucia Guidorizzi dated December 24, 2022—”Il sacro centro della poesia. Lucia Guidorizzi: a proposito di ‘Delos’ di Giacomo Garzya” [The Sacred Center of Poetry. Lucia Guidorizzi: On ‘Delos’ by Giacomo Garzya]—see “Cartesensibili,” wordpress.com);16) “Il riverbero delle parole. Poesie 2020–2022” [The Reverberation of Words: Poems 2020–2022], with a preface by Massimo Gherardini, Rome 2023, pp. 1–96, Dantebus Edizioni;17) “Calendario letterario 2024” [2024 Literary Calendar], Rome 2023, Dantebus Edizioni (featuring twelve of the author’s poems paired with Alda Merini, García Márquez, Wilde, Dante, Bukowski, Camilleri, Pasolini, Yourcenar, Hemingway, Allende, D’Annunzio, and Virginia Woolf, and with images by graphic designer Andrea Pisano);18) “It’s life”, with preface by Alessandro Quasimodo, Villanova di Guidonia 2024, pp.1-109, Aletti Editore, presented on 6 November 2024 by Hafez Haidar, in the literary salon of the Aletti Publisher: “The diamonds: face to face with Giacomo Garzya”;on 16 January 2025 by Bruno Figliuolo and Vittorio Sutto in Udine, at the Casa degli Artisti “Italian Secret” (together with his photographic book “Fermo Immagine a Nord Est”);on 19 May 2025 by Caterina Aletti in Turin, at the 2025 Book Fair (read in “paese24.it”, of 28 May 2025, Federica Grisolia’s press release, “‘It’s life’. Giacomo Garzya brings a message of hope…”), then reviewed by Mary Barbara Tolusso in “Il Piccolo” of 6 February 2025: “It’s life, the storypoetry of the photographer Giacomo Garzya”;19) “Poetic journey between places and history”, pp.1-203, Rome 2025, Fondazione Mario Luzi Editore, presented on 22 January 2026 by Luigi Mascilli Migliorini and Massimo Loiacono in Naples, at the IISF and reviewed on 9 November 2025 on “resistenzequotidiane.it” by Chiara Spatuzzi, “Poetic Journey between Places and History by Giacomo Garzya. Aesthetic contemplation in the interstationbetween Logos and Imago”;on 9 December 2025 in “Chiaia Magazine”, Year XIX, n.101, by Mario Vittorio D’Aquino, “Giacomo Garzya, poems traveling between places and history”;on 13 November 2025 and 16 January 2026 respectively on “paese24.it” and on “gazzettadinapoli.it”, and on other newspapers, by Federica Grisolia, “Poetic journey between places and history”.The geography of the soul of Giacomo Garzya”; on 21 January 2026 on “notizieteatrali.it” by Angela Matassa, “Giacomo Garzya presents the latest book…”; in the same magazine, again by Angela Matassa, “Giacomo Garzya: life in verses and images” (3 June 2025). Chiara Spatuzzi’s comments on her unpublished poems on“resistenzequotidiane.it”: “Garzya’s poetry in the depths of the soul” of 25 November 2025 and “Al Corso” of 9 December 2025;20) “Eyes to dream”, with a preface by the historian of philosophy and General Secretary of the IISF, Manuela Sanna and with a critical note by Chiara Spatuzzi, Naples 2026, Iuppiter Edizioni, pp.1-116. Finally, he edited the book of his daughter Fanny, who tragically passed away on 6 February 2008, “Writings and short stories, memories of her in the appendix, edited by her father”, Arte Tipografica Editrice, Naples 2009, pp.1-96 (see online on the website www.maree2001.it).
Starting in November 2022, he began participating in various literary competitions—having never previously considered trying his hand at such endeavors—and in 2023, he placed second in the “4th International Fyodor Dostoevsky Prize” with his book “Poesie (1998–2010)” and tied for sixth place in the “8th International Salvatore Quasimodo Prize” (also in 2023) with his book “Delos (2015–2019)”. Subsequently, on December 19, 2024, he was awarded the title of “Standard-bearer of Culture” (“Alfiere della Cultura”) at the “19th International Mario Luzi Prize (2023–2024)” in recognition of the “exceptional merit of his work titled ‘Delos’ “. He then tied for fourth place in the “Argentario 2026 – Caravaggio Prize (10th Edition)” literary competition with “Viaggio poetico tra luoghi e storia”—a work that had already received an “Honorable Mention” at the 42nd Florence Prize on December 6, 2025, in the Salone dei Cinquecento at Palazzo Vecchio. The citation read: “By retracing the times and places of his life, the author presents us with poetry that is delicate, moving, and rich in evocative imagery. The reader becomes a fellow traveler, reviewing—through the lens of physical locations—the landscapes of the poet’s soul, in an authentic journey into his psychological complexity”. Finally, on May 9, 2026, again in Florence, he received a “Special Jury Commendation” (under jury presidents Marino Biondi and Silvio Ramat) at the “La Ginestra Firenze” literary prize for his book “È la vita”. Furthermore, since 2003, numerous of his poems have been published in various anthologies and specialized magazines, such as “Resistenze quotidiano” (21 December 2024, in the column “Lo specchio del poeta” edited by the critic Vincenzo Salerno); “L’Appennino meridionale”, Naples 2004; “Prospettive”, “Sentire” and “L’eco delle parole” by the Pagine Publishing House in Rome, between 2014 and 2024. As a finalist and with “honorable mentions” in all the poetry competitions organized by the publisher Aletti, his poems have been published in the “Encyclopedia of contemporary Italian poets” (2022); in “Il Federiciano” (2023, 2025, 2026); in “Between a picked flower and another given. Love poems” (2023); in “The morning will come and it will have one of your verses” (2023); in “Dedicated to…poems to remember. World Poetry Day” (2023); in the “Anthology of the IX International Salvatore Quasimodo Prize” (2024), in “Stromboli, the island of poets” (2024). Many of his poems were translated into English and Modern Greek, some into German, Spanish, and Classical Arabic. As for Modern Greek, a selection of his poems, eighty-three in all, drawn from collections published between 1998 and 2024, was translated at two different times: about twenty years ago, by Costantino Nikas, forty-seven poems he selected from the collections “Solaria” (1998), “Maree” (2001), and “Past and Present” (2002); then, in 2024, thirty-six poems, all relating to Greece, by Grazia Fulciniti. Finally, about thirty of his poems, written by him in French, were published with the text in Italian (see his anthology “L’Amour et le violon,” Naples 2012). Finally, starting from January 30, 2003 (Naples, Palazzo Serra di Cassano, headquarters of the IISF), Giacomo Garzya has had many opportunities to read his poems publicly and, on August 10, 2019, recently residing in Trieste, he was interviewed by Luisella Pacco on “Radio city Trieste”, the recording of which is on the website maree2001.it, as well as audio and video of many of his poems recited by professional actors, the first was Tommaso Bianco, on May 10, 2005, at Palazzo Serra di Cassano, headquarters of the IISF.
As a photographer, between 1994 and 2026—with a long fifteen-year hiatus from 2008 to 2022 following the tragic death of his daughter Fanny—he published albums and photography books that are cataloged in numerous Italian libraries: 1) “Forti affetti: 21 fotografie di Giacomo Garzya: Napoli, 4-13 maggio 1994, Palazzo Pignatelli” [Strong Affections: 21 Photographs by Giacomo Garzya…], texts by Adriano Mele, M. D’Auria 1994; 2) “Napoli 1999” [Naples 1999], preface by Renata De Lorenzo, Naples 1999, Arte Tipografica Editrice, 78 pp. (mostly illustrated); 3) “Le stagioni: dodici immagini viste da Giacomo Garzya e Riccardo Rossi” [The Seasons: Twelve Images Seen by Giacomo Garzya and Riccardo Rossi], introduction by Renata De Lorenzo, Naples 2000, Arte Tipografica, 14 pp. + [12] leaves of illustrated plates, 50 cm (a Christmas gift edition featuring 10 photos by Giacomo Garzya and two by Riccardo Rossi; presented on February 2, 2001, at Palazzo Serra di Cassano to Attorney Gerardo Marotta to mark the twenty-fifth anniversary of the founding of the Italian Institute for Philosophical Studies/IISF); 4) “Colori di Procida” [Colors of Procida], with text by Valeria del Vasto, Naples 2002, Arte Tipografica, 29 pp. + [41] leaves of illustrated plates; 5) “La mia Napoli” [My Naples], preface by Renata De Lorenzo, Naples 2014, Arte Tipografica, 14 pp. + 74 pp. of illustrated plates; 6) “Le vie dell’immagine: scatti in cammino” [Paths of the Image: Shots Taken While Walking], preface by Massimo Gherardini, Rome 2023, Dantebus, 201 pp.; 7) “Frammenti di Mediterraneo” [Fragments of the Mediterranean], preface by Massimo Gherardini, Rome 2023, Dantebus, p. 200 (both presented on April 4, 2024, in Trieste, at the historic Caffè San Marco); 8) “Fermo immagine a Nord Est”, Trieste 2024, Franco Rosso Editore, 374 pp. (presented on June 6, 2002, at the Press Club of Trieste; on October 16, 2024, in Slovenia, at TV Koper–Capodistria, by Laura Vianello; on December 19, 2024, in Barcola, at the Hotel Greif Maria Theresia, by Vittorio Sutto; on January 16, 2025, in Udine, at the “Italian Secret” Artists’ House, moderated by Bruno Figliuolo; on April 9, 2025, in Trieste, at the Magazzino delle Idee, moderated by Guido Comis); 9) “Mare : sponde e onde dal mondo”, with prefaces by Fabio Curcio and Maurizio Ribera d’Alcalà, Naples 2026, Iuppiter Edizioni, 310 pp. (largely illustrated); 10) “Echi di pietra sulle rotte delle sirene : gli ellenismi nel Mediterraneo”, with a preface by Chiara Spatuzzi, Naples 2026, Iuppiter Edizioni, 78 pp. (largely illustrated). (both presented in Trieste on April 23, 2026, in the Sala Bobi Bazlen at Palazzo Gopcevich, by Claudia Colecchia, Head of the Photo Archive of the Civic Museums of History and Art of the Municipality of Trieste, and architect Marianna Accerboni; see videos on YouTube and the website maree2001.it, as well as the article by Max De Francesco in “Chiaia Magazine,” May 2026). Subsequently, the artist exhibited photographs in both solo and group exhibitions: 1) the solo exhibition “Forti affetti” (Strong Affections), featuring 21 photos, held in Naples at Palazzo Pignatelli (Calata Trinità Maggiore, 53-53); presented by Adriano Mele and Gianni Machiavelli on May 4, 1994, and open to the public until May 13, 1994; 2) in Naples, at the Casina Pompeiana in the Villa Comunale (from December 17 to 23, 1994), as part of the exhibition “Napoli Arte. Cento artisti a confronto” (Naples Art: One Hundred Artists Compared)—organized by “Napoli 2000” and “Il Tempo”—featuring 4 photos (winning first prize for color photography); 3) in Naples, at the Oratorio dei Nobili in Piazza del Gesù (from April 29 to May 31, 1995), as part of Pepi Merisio’s exhibition “Tesori di Piazza del Gesù” (Treasures of Piazza del Gesù), featuring 10 photos that complemented the work of the great master; 4) the solo exhibition “Santa Lucia,” featuring 4 photos, held in Naples at the “Copyright” photography studio (Via Cornelia dei Gracchi 18) starting December 29, 1997, and open to the public until March 30, 1998; 5) the solo exhibition “Napoli 1999” (Naples 1999), featuring 30 photographs, held in Naples at Palazzo Serra di Cassano (Italian Institute for Philosophical Studies), presented by Renata De Lorenzo on January 16, 1999, and open to the public until January 22, 1999; 6) the solo exhibition “Colori del tempo” (Colors of Time), featuring 32 photographs, held in Naples at Palazzo Serra di Cassano (IISF), presented by Renata De Lorenzo on October 14, 2000, and open to the public until October 31, 2000; 7) the solo exhibition “Il mare che non si vede” (The Unseen Sea), featuring 13 photographs, held in Naples at Palazzo Serra di Cassano (IISF), presented by Eugenio Mazzarella and Maurizio Ribera d’Alcalà on February 24, 2006, and open to the public until April 18, 2006; 8) as part of the group exhibition “Napoli e il suo vulcano” (Naples and Its Volcano)—inaugurated on October 21, 2006, by Guido Bertolaso and Alessandro Nicosia at Palazzo Carafa di Roccella in Naples (home to the Museum of Contemporary Art, or PAN) and open until November 19, 2006—the artist exhibited 10 photographs titled “Vesuvio all’Alba” (Vesuvius at Dawn); 9) the same photographs under the same title were subsequently exhibited in Rome at the Complesso del Vittoriano from January 12 to February 11, 2007, as part of the exhibition “Alla scoperta del Vesuvio” (Discovering Vesuvius); 10) in Trieste, at the Sala Xenia of the Greek-Oriental Community (May 7–19, 2024), featuring six photos and three of his poems inspired by Serena Nono’s paintings of the Passion of Christ (“The Painting of the Amen,” according to theologian and Archbishop Bruno Forte), as part of the exhibition “Christian Spirituality in Art in Trieste”; 11) a solo exhibition in Trieste featuring 19 photos, titled “Not Just Libraries: Oases for Gathering and Disseminating Knowledge,” at the “Livio Paladin” Council Library (May 23 – June 21, 2024); 12) in Trieste, at the Sala Leonor Fini (Porto Vecchio, Warehouse 26), from July 2 to 7, 2024, featuring two photos as part of the contemporary sacred art exhibition titled “Artistic Spiritual Reflections”; 13) in Trieste, at the Chamber of Commerce in Piazza della Borsa (November 7–21, 2024), featuring a photo titled “The Light of Hope” as part of the exhibition “Towards the 2025 Jubilee: Art Imagines Hope” (a photo taken just days earlier on the island of Comino, and later discussed by the artist himself at San Giusto Cathedral on February 4, 2025); 14) a solo exhibition in Trieste featuring 15 photos at the Municipal Art Hall in Piazza dell’Unità d’Italia, titled “Flash on the Barcolana: In the Evening Light”; inaugurated by art critic Marianna Accerboni on April 15, 2026, and open until May 4, it attracted over a thousand visitors (coverage includes videos on YouTube and the website www.maree2001.it, a TGR FVG news report from May 1, 2026, press releases from the Municipality of Trieste, and various articles published in online newspapers, on ANSA, and in “Il Piccolo”).
Since 1995, Giacomo Garzya has written about works he has viewed in person by various artists who have inspired him, including Giovanni Alberti, Laura Bottaro, Aldo Bressanutti, Francesco Cioffi, Salvador Dalí, Gil de Siloé, Lorella Fabro, Giulia Galasso, Mario Giacomelli, Ernst Ludwig Kirchner, Adriana Itri, Mauro Martoriati, Osvaldo Moi, Céline Montmasson, Serena Nono, Antonio Oliveri del Castillo, Enzo Pagano, Mimmo Paladino, Daniela Pergreffi, Picasso, Cinzia Platania, Medardo Rosso, Caroll Rosso Cicogna, and Paolo Sandulli, as well as about renowned musicians and historical and literary figures such as Tommaso Campanella, Mozart, Aung San Suu Kyi, Rainer Maria Rilke, Dino Campana, Alda Merini, and Gustave Courbet. He has also published critical writings on various artists, including “I Murales” by Antonio Oliveri del Castillo (Furore Alto, 1995); “Poussières du Nepal” by Antonio Caniparoli (Rouen and Paris, Embassy of Nepal, May–June 2003); “Catabasi” by Enzo, Nicola Pagano, and Francesco Alessio (see “Il Mattino”, January 10, 2004); “L’«A = mc²» di Cinzia Platania” (www.notizieteatrali.it, June 7, 2026); and “Caroll Rosso Cicogna, l’icona linguaggio del contemporaneo” (www.resistenzequotidiane.it, September 27, 2026). Finally, on February 28, 2014, at Humaniter in Naples, he presented the book “Napoli: luoghi letterari” (Naples, 2011, Iuppiter Edizioni) by Aurora Cacòpardo and Francesco D’Episcopo (see the text read at www.maree2001.it, and the nearly complete version in “Chiaia Magazine”, IX, no. 1–2, February/March 2014); and on May 18, 2016, at the PAN (Palazzo delle Arti di Napoli), he presented—alongside Francesco D’Episcopo—Aurora Cacopardo’s book “Sotto un contorto ulivo saraceno” (Naples, 2015, Iuppiter Edizioni).
Finally, here is a list of the authors of the prefaces, reviewers, literary and photographic critics, and friends who contributed to his poetry collections and photography books: Marianna Accerboni, Caterina Aletti, Giovanni Arbocco, Emanuela Audia, Patricia Bianchi, Tommaso Bianco, Aurora Cacòpardo, Antonella Carlo, Giovanni Chianelli, Antonella Ciancio, Claudia Colecchia, Maria Rosaria Compagnone, Fabrizio Coscia, Luigi Costanzo, Ugo Criscuolo, Fabio Curcio, Emanuela D’Amelio, Mario Vittorio D’Aquino, Massimiliano De Francesco, Francesco del Franco, Renata De Lorenzo, Mario Del Treppo, Valeria Del Vasto, Claudio Ernè, Anna Esposito, Costanza Falanga, Bruno Figliuolo, Carlo Franco, Sebastiano Franco, Lucilla Fuiano, Grazia Fulciniti, Giuseppe Galasso, Rossella Galletti, Massimo Gherardini, Marcello Gigante, Federica Grisolia, Lucia Guidorizzi, Hafez Haidar, Maria Neve Iervolino, Vincenzo La Camera, Pier Carlo Lava, Massimo Loiacono, Silvana Lucariello, Riccardo Maisano, Jeff Matthews, Eugenio Mazzarella, Luigi Mascilli Migliorini, Angela Matassa, Adriano Mele, Pepi Merisio, Anita B. Monti, Enzo Pagliaro, Valerio Petrarca, Anna Piccioni, Adriana Pignani, Giuseppe Pontiggia, Chiara Pradelli, Rosanna Precchia, Alessandro Quasimodo, Maurizio Ribera d’Alcalà, Maricia Russo, Manuela Sanna; Enzo Santese, Zeno Saracino, Francesca Schillaci, Chiara Spatuzzi, Vittorio Sutto, Mary Barbara Tolusso, Tiziana Tricarico, Alessandra Troncone, Maurizio Vitiello, Adam Wandruszka, Felice Zoena. These contributions, all documented, from 1994 to 2010 were published in the volume’s Appendix: Giacomo Garzya, “Poesie” (1998-2010), Naples 2011, M. D’Auria Editore, pp. 354-444. Those for the years 2011-2026 are available in digital format online on his website https://maree2001.it (Giacomo Garzya – Il Viaggio della Vita tra Poesia e Fotografia). Finally, on the aforementioned site and on the international platform flickr.com, which are interactive, over 57,000 of his photos, taken from 1981 to 2026, are visible, with 204,000 views.
BIO-BIBLIOGRAPHIE DE GIACOMO GARZYA, MISE À JOUR AU 8 OCTOBRE 2026
Giacomo Garzya est né à Naples le 22 novembre 1952, fils d’Antonio et Jacqueline Maguy Peeters. Il est diplômé en histoire moderne de l’Université de Naples Federico II, avec mention (110/110 cum laude) (1976). Il a été chercheur à l’Institut italien d’études historiques (1976-1977) et chercheur diplômé rémunéré à temps plein au Conseil national de la recherche (CNR). Ancien professeur de lettres dans les écoles publiques, il a publié, entre 1976 et 1983, des travaux sur la réorganisation des Archives historiques diocésaines de Naples, conservées par le Séminaire d’histoire médiévale et moderne de l’Université de Naples Federico II, ainsi que des essais historiques basés sur des sources conservées dans les Archives elles-mêmes. Français Parmi ceux-ci figurent : 1) « Formation pastorale et éducation. Notes sur le clergé napolitain entre 1650 et 1675 », dans « Archivio storico per le province napoletane » XV, 1976 ; 2) « Recrutement et mobilité sociale du clergé séculier napolitain entre 1650 et 1675 » et 3) « Recrutement et sacerdoce du clergé séculier du diocèse de Naples. Dynamique d’une nouvelle politique pastorale dans la seconde moitié du XVIIe siècle », dans « Per la storia sociale e religiosa del Mezzogiorno d’Italia », édité par Giuseppe Galasso et Carla Russo, volumes I et II, Naples 1980 et 1982) ; il a ensuite trouvé, dans la collection “Sacra Patrimonia” des Archives historiques susmentionnées, quatre autographes de Giambattista Vico, dont un olographe, publiés avec l’approbation de Pietro Piovani, dans le “Bollettino del Centro di Studi vichiani”, IX 1979, Giacomo Garzya, “Autografi vichiani inediti”, pp. Il a également publié plusieurs revues, dont “La paura e la storia” (1980) et l’édition critique de la Chronique conventuelle du Père Sosio Del Prete, Giacomo Garzya, “Diario – Cronaca dell’Istituto delle Piccole Ancelle di Cristo Re (1932 – 1952)”, vol. 1 – 3, Portici 1983, pp. I – XVI et pp. 1 – 884. Enfin, pendant quatre ans, de 1980 à 1983, il a été secrétaire de rédaction de la revue « Prospettive Settanta » dirigée par Giuseppe Galasso.
Après des études d’histoire sociale et religieuse, Giacomo Garzya s’est initié à la photographie et à la poésie. En effet, après un intérêt initial dans sa jeunesse, il a recommencé à écrire de la poésie à partir des années 1990, publiée dans les ouvrages suivants : 1) « Solaria », Naples, 1998, p. 1-37, M. D’Auria Editore ; 2) « Maree », préfacé par Giuseppe Galasso, Naples, 2001, p. 1-63, M. D’Auria Editore ; 3) « Passato e presente », Naples, 2002, p. 1-73, Arte tipografica editrice, présenté le 30 janvier 2003 par Angela Matassa et Adriana Pignani à Naples, à l’Institut italien d’études philosophiques (IISF, Palazzo Serra di Cassano). 4) « La Mer intérieure », Naples 2005, p. 1-126, M. D’Auria Editore, présenté le 10 mai 2005 par Patricia Bianchi et Adriana Pignani à Naples, à l’IISF (avec des poèmes lus par Tommaso Bianco) ; 5) « Penser, ce n’est pas penser », avec une préface du philosophe et poète Eugenio Mazzarella, Naples 2009, p. 1-71, Bibliopolis, présenté le 24 avril 2009 par Patricia Bianchi et Valerio Petrarca à Naples, à l’IISF (récitantes : Paola Celentano Garzya et Giovanna Marmo) ; 6) « Le Voyage de la vie », Naples 2010, p. 1-119, M. D’Auria Editore, présenté début juin 2010 par Giovanni Starace à Naples, au « Feltrinelli », Piazza dei Martiri. 7) « Poésie » (1998-2010), Naples 2011, p. 1-456, M. D’Auria Editore, présenté le 12 mai 2011 par Luigi Mascilli Migliorini à Naples, à l’IISF (avec des poèmes lus par Carlo Forni) ; 8) « L’Amour et le violon », poèmes écrits par lui, d’abord en français, puis traduits en italien, sous la supervision et avec la préface d’Emanuela D’Amelio, Naples 2012, p. 1-65, M. D’Auria Editore ; 9) « Une année », Naples 2013, p. 1-74, M. D’Auria Editore, présenté le 7 février 2014 par Silvana Lucariello et Eugenio Mazzarella à Naples, à l’IISF (la présentation d’E. Mazzarella, « Un pansement sur l’âme. Une année de Giacomo Garzya », a été publiée en 2019 dans Giacomo Garzya, « L’amour vient le vent », Naples 2019, p. 59-61) ; 10) « Campania Felix », traduction anglaise de Jeff Matthews, avec texte en regard, Naples 2014, p.1-126, M. D’Auria Editore ; 11) « A Mirror », Naples 2015, pp. 1-87, M. D’Auria Editore, présenté le 29 avril 2015 par Aurora Cacòpardo et Felice Zoena, à Naples, à l’IISF et le 4 novembre 2015 par Ugo Criscuolo à l’Académie d’Archéologie, Lettres et Beaux-Arts de Naples (Société Nationale) ; 12) « Pettirosso », Naples 2015, pp. 1-95, M. D’Auria Editore, présenté le 11 janvier 2016 par Aurora Cacòpardo et Maria Rosaria Compagnone à Naples, à l’IISF ; 13) « I sassi parlano », Naples 2016, pp. 1-143, Iuppiter Edizioni, présenté le 15 décembre 2016 par Anna Esposito et Aurora Cacòpardo à Naples, à l’IISF ; 14) “L’amour comme le vent. Poèmes (2011-2015)”, avec un souvenir de Fanny de Paola Celentano Garzya, Naples 2019, pp. 1-252, Iuppiter Edizioni, présenté le 8 octobre 2019 par Anna Esposito et Espedito Pistone à Naples, à la Galleria degli Eventi du Palazzo Serra di Cassano et le 8 novembre 2019 par Anna Piccioni à Trieste, à l’Université Liberetà ; 15) « Delos. Poèmes (2015-2019) », Naples 2020, pp. 1-342, Iuppiter Edizioni, présenté le 18 août 2020 par Enzo Santese à Trieste, dans le Jardin de San Michele (pour la revue de Lucia Guidorizzi du 24 décembre 2022, « Le Centre Sacré de la Poésie. Lucia Guidorizzi : Concernant “Delos” de Giacomo Garzya, voir “Cartesensibili”, wordpress.com) ; 16) “La réverbération des mots. Poèmes 2020-2022”, avec une préface de Massimo Gherardini, Rome 2023, pp. 1-96, Dantebus Edizioni; 17) “Calendrier littéraire 2024”, Rome 2023, Dantebus Edizioni (avec douze de ses poèmes associés à Alda Merini, Garcìa Marquez, Wilde, Dante, Bukowski, Camilleri, Pasolini, Yourcenar, Hemingway, Allende, D’Annunzio et Virginia Woolf et avec des images d’Andrea Pisano, graphiste); 18) « È la vita », avec une préface d’Alessandro Quasimodo, Villanova di Guidonia 2024, pp. 1-109, Aletti Editore, présenté le 6 novembre 2024 par Hafez Haidar, au salon littéraire Aletti Editore : « Diamants : Face à face avec Giacomo Garzya » ; le 16 janvier 2025 par Bruno Figliuolo et Vittorio Sutto à Udine, à la Casa degli Artisti « Italian Secret » (avec son livre de photographies « Fermo immagine a Nord Est ») ; le 19 mai 2025 par Caterina Aletti à Turin, au Salon du livre 2025 (lire dans « paese24.it », du 28 mai 2025, le communiqué de presse de Federica Grisolia, « ‘C’est la vie’. Giacomo Garzya apporte un message d’espoir… »), puis critiqué par Mary Barbara Tolusso dans « Il Piccolo » du 6 février 2025 : « C’est la vie, le récit poétique du photographe Giacomo Garzya » ; 19) « Voyage poétique entre lieux et histoire », pp. 1-203, Rome 2025, Fondazione Mario Luzi Editore, présenté le 22 janvier 2026 par Luigi Mascilli Migliorini et Massimo Loiacono à Naples, à l’IISF et recensé le 9 novembre 2025 sur « resistenzequotidiane.it » par Chiara Spatuzzi, « Un voyage poétique à travers les lieux et l’histoire de Giacomo Garzya. Contemplation esthétique à l’intersection du logos et de l’imago » ; le 9 décembre 2025 dans « Chiaia Magazine », année XIX, n° 101, par Mario Vittorio D’Aquino, « Giacomo Garzya, poèmes voyageant à travers les lieux et l’histoire » ; Le 13 novembre 2025 et le 16 janvier 2026, respectivement sur « paese24.it » et « gazzettadinapoli.it », ainsi que dans d’autres journaux, Federica Grisolia a publié un article intitulé « Un voyage poétique à travers les lieux et l’histoire » consacré à la « Géographie de l’âme » de Giacomo Garzya ; le 21 janvier 2026, Angela Matassa a publié un article intitulé « Giacomo Garzya présente son dernier livre… » sur « notizieteatrali.it » ; et dans le même magazine, toujours sous la plume d’Angela Matassa, « Giacomo Garzya : La vie en vers et en images » (3 juin 2025). Chiara Spatuzzi a également publié d’importants commentaires sur ses poèmes inédits sur « resistenzequotidiane.it » : « La poésie de Garzya au plus profond de l’âme » le 25 novembre 2025 et « Al Corso » le 9 décembre 2025. 20) « Des yeux pour rêver », préfacé par l’historienne de la philosophie et secrétaire générale de l’IISF, Manuela Sanna, et commenté par Chiara Spatuzzi, Naples, 2026, Iuppiter Edizioni, p. 1-116. Enfin, il a édité le livre de sa fille Fanny, tragiquement décédée le 6 février 2008, « Écrits et nouvelles, avec des souvenirs d’elle en annexe, édité par son père », Arte Tipografica Editrice, Naples, 2009, p. 1-96 (voir en ligne sur www.maree2001.it).
À partir de novembre 2022, il a commencé à participer à divers concours littéraires – il n’avait jamais envisagé auparavant de se lancer dans ce type d’initiative – ce qui lui a valu la deuxième place au « IVe Prix international Fiodor Dostoïevski » en 2023, avec son livre « Poèmes (1998-2010) » ; la sixième place ex aequo au « VIIIe Prix international Salvatore Quasimodo », également en 2023, avec son livre « Délos (2015-2019) » ; puis, le 19 décembre 2024, il a reçu le titre de Porte-étendard de la culture au « XIXe Prix international Mario Luzi (2023-2024) », « pour la valeur particulière de son œuvre intitulée « Délos » ; Il a ensuite terminé ex æquo à la quatrième place du concours littéraire « Argentario 2026 – Prix Caravage, 10e édition » avec « Voyage poétique à travers les lieux et l’histoire », ouvrage qui avait déjà reçu une mention honorable au XLIIe Prix de Florence le 6 décembre 2025, au Salone dei Cinquecento du Palazzo Vecchio, avec la motivation suivante : « En retraçant les époques et les lieux de sa vie, l’auteur livre une poésie lyrique délicate, émouvante et d’une grande imagination. Le lecteur devient un compagnon de voyage qui, sous le couvert de lieux physiques, explore les lieux de l’âme du poète, dans une authentique immersion dans sa complexité psychologique.» Toujours à Florence, le 9 mai 2026, il a reçu une mention spéciale du jury au prix littéraire « La Ginestra Firenze », présidé par Marino Biondi et Silvio Ramat, pour son livre « È la vita ». Par ailleurs, depuis 2003, nombre de ses poèmes ont été publiés dans diverses anthologies et revues spécialisées, telles que « Resistenze quotidiane » (21 décembre 2024, dans la rubrique « Lo specchio del poeta » dirigée par le critique Vincenzo Salerno) ; « L’Appennino meridionale », Naples 2004 ; Entre 2014 et 2024, ses poèmes ont été publiés dans les recueils « Prospettive », « Sentire » et « L’eco delle parole » des éditions Pagine à Rome. Finaliste et lauréat de mentions honorables à tous les concours de poésie organisés par l’éditeur Aletti, ses poèmes ont paru dans l’« Encyclopedia of contemporary Italian poets » (2022), dans « Il Federiciano » (2023, 2025, 2026), dans « Between a picked flower and another given. Love poems » (2023), dans « The morning will come and it will have one of your verses » (2023), dans « Dedicated to…poems to remember. World Poetry Day » (2023), dans l’« Anthology of the IX International Salvatore Quasimodo Prize » (2024) et dans « Stromboli, the island of poets » (2024). Nombre de ses poèmes ont été traduits en anglais et en grec moderne, certains en allemand, en espagnol et en arabe classique. Concernant le grec moderne, une sélection de quatre-vingt-trois poèmes, extraits de recueils publiés entre 1998 et 2024, a été traduite à deux reprises : il y a une vingtaine d’années, par Costantino Nikas, quarante-sept poèmes choisis dans les recueils « Solaria » (1998), « Maree » (2001) et « Past and Present » (2002) ; puis, en 2024, trente-six poèmes, tous relatifs à la Grèce, par Grazia Fulciniti. Enfin, une trentaine de ses poèmes, écrits en français, ont été publiés avec le texte en italien (voir son anthologie « L’Amour et le violon », Naples, 2012). Enfin, à partir du 30 janvier 2003 (Naples, Palazzo Serra di Cassano, siège de l’IISF), Giacomo Garzya a eu de nombreuses occasions de lire ses poèmes en public et, le 10 août 2019, alors qu’il résidait à Trieste, il a été interviewé par Luisella Pacco sur « Radio City Trieste », dont l’enregistrement est disponible sur le site web maree2001.it, ainsi que des enregistrements audio et vidéo de plusieurs de ses poèmes récités par des acteurs professionnels, le premier étant Tommaso Bianco, le 10 mai 2005, au Palazzo Serra di Cassano, siège de l’IISF.
En tant que photographe, entre 1994 et 2026, avec une longue interruption de quinze ans, de 2008 à 2022, en raison de la mort tragique de sa fille Fanny, il a publié des albums et des livres photographiques, catalogués dans de nombreuses bibliothèques italiennes : 1) « Forti affetti : 21 fotografie di Giacomo Garzya : Naples, 4-13 maggio 1994, Palazzo Pignatelli », textes d’Adriano Mele, M. D’Auria 1994; 2) « Naples 1999 », préface de Renata De Lorenzo, Naples 1999, édition Arte tipografica, 78 p. principalement illustré; 3) « Les stagioni : douze images vues par Giacomo Garzya et Riccardo Rossi », introduction de Renata De Lorenzo, Naples 2000, Arte tipografica, 14 p. [12] planches. ill, 50 cm (cadeau de Noël, avec 10 photos de Giacomo Garzya et deux de Riccardo Rossi, offert le 2 février 2001 au Palazzo Serra di Cassano à l’avocat Gerardo Marotta, à l’occasion du vingt-cinquième anniversaire de la fondation de l’Institut italien d’études philosophiques (IISF) ; 4) « Couleurs de Procida », avec un texte de Valeria del Vasto, Naples 2002, Arte tipografica, 29 p. [41] c. de planches illustrées ; 5) « Mon Naples », préface de Renata De Lorenzo, Naples 2014, Arte tipografica, 14 p., 74 p. de planches illustrées ; 6) « Les voies de l’image : clichés en mouvement », préface de Massimo Gherardini, Rome 2023, Dantebus, p. 201 ; 7) « Fragments de la Méditerranée », préface de Massimo Gherardini, Rome 2023, Dantebus, p. 200 (tous deux présentés le 4 avril 2024 à Trieste, au Caffé San Marco historique) ; 8) « Freeze Frame dans le Nord-Est », Trieste 2024, Franco Rosso Editore, p. 374 (présenté le 6 juin 2002 au Trieste Press Club ; le 16 octobre 2024 en Slovénie, à TV Koper – Capodistria, par Laura Vianello ; le 19 décembre 2024 à Barcola, à l’hôtel Greif Maria Theresia, par Vittorio Sutto ; le 16 janvier 2025 à Udine, à la Casa degli Artisti « Italian Secret », animé par Bruno Figliuolo ; le 9 avril 2025 à Trieste, au Magazzino delle Idee, animé par Guido Comis) ; 9) « Mer : rivages et vagues du monde entier », avec des préfaces de Fabio Curcio et Maurizio Ribera d’Alcalà, Naples 2026, Iuppiter Edizioni, 310 pages, principalement illustré ; 10) « Échos de pierre sur les routes des sirènes : les hellénismes en Méditerranée », avec une préface de Chiara Spatuzzi, Naples 2026, Iuppiter Edizioni, 78 pages, principalement illustré. (Les deux expositions ont été présentées à Trieste le 23 avril 2026, dans la salle Bobi Bazlen du Palazzo Gopcevich, par Claudia Colecchia, responsable de la photothèque des Musées civiques d’histoire et d’art de la municipalité de Trieste, et par l’architecte Marianna Accerboni (vidéos disponibles sur YouTube et sur le site web maree2001.it, et article de Max De Francesco dans « Chiaia Magazine », mai 2026).) Il a par la suite exposé ses photographies lors d’expositions individuelles et collectives : 1) l’exposition individuelle « Forti affetti », présentant 21 photographies, qui s’est tenue à Naples au Palazzo Pignatelli (Calata Trinità Maggiore, 53-53), présentée par Adriano Mele et Gianni Machiavelli le 4 mai 1994 et ouverte au public jusqu’au 13 mai 1994 ; 2) à Naples, à la Casina Pompeiana de la Villa Comunale, du 17 au 23 décembre 1994, dans le cadre de l’exposition « Naples Art. One Hundred Artists Compared », organisée par « Napoli 2000 » et « Il Tempo », avec 4 photographies (premier prix de photographie couleur) ; 3) à Naples, à l’Oratorio dei Nobili de la Piazza del Gesù, du 29 avril au 31 mai 1995, dans le cadre de l’exposition de Pepi Merisio « Trésors de la Piazza del Gesù », avec 10 photographies, complétant ainsi l’œuvre du grand maître ; 4) l’exposition personnelle « Santa Lucia » avec 4 photographies, présentée à Naples, au laboratoire photographique « Copyright », Via Cornelia dei Gracchi 18, le 29 décembre 1997 et ouverte au public jusqu’au 30 mars 1998. 5) l’exposition personnelle « Naples 1999 » avec 30 photographies, présentée à Naples, au Palazzo Serra di Cassano (Institut italien d’études philosophiques), par Renata De Lorenzo le 16 janvier 1999 et ouverte au public jusqu’au 22 janvier 1999 ; 6) l’exposition personnelle « Couleurs du temps » avec 32 photographies, présentée à Naples, au Palazzo Serra di Cassano (IISF), par Renata De Lorenzo le 14 octobre 2000 et ouverte au public jusqu’au 31 octobre 2000 ; 7) l’exposition personnelle « La mer invisible » avec 13 photographies, présentée à Naples, au Palazzo Serra di Cassano (IISF), par Eugenio Mazzarella et Maurizio Ribera d’Alcalà le 24 février 2006 et ouverte au public jusqu’au 18 avril 2006 ; 8) Dans le cadre de l’exposition collective « Naples et son volcan », inaugurée le 21 octobre 2006 par Guido Bertolaso et Alessandro Nicosia à Naples, au Palazzo Carafa di Roccella, siège du Musée d’Art Contemporain (PAN), et qui s’est tenue jusqu’au 19 novembre 2006, il a exposé dix photographies intitulées « Le Vésuve à l’aube » ; 9) ces mêmes photographies, portant le même titre, ont ensuite été exposées à Rome, au Complexe Vittoriano, du 12 janvier au 11 février 2007, dans le cadre de l’exposition « À la découverte du Vésuve »; 10) à Trieste, à la salle Xenia de la Communauté gréco-orientale, du 7 au 19 mai 2024, avec six photos et trois de ses poèmes, en lien avec les peintures de Serena Nono sur la Passion du Christ (« La Peinture d’Amen », selon le théologien et archevêque Bruno Forte), dans le cadre de l’exposition « La spiritualité chrétienne dans l’art à Trieste » ; 11) l’exposition personnelle à Trieste, avec 19 photos, « Pas seulement des bibliothèques. Oasis de collection et de diffusion du savoir », à la bibliothèque municipale « Livio Paladin » (23 mai – 21 juin 2024) ; 12) à Trieste, à la salle Leonor Fini, au Porto Vecchio, entrepôt 26, du 2 au 7 juillet 2024, avec deux photos, dans le cadre de l’exposition d’art sacré contemporain intitulée « Réflexions spirituelles artistiques ». 13) à Trieste, à la Chambre de Commerce de la Piazza della Borsa, du 7 au 21 novembre 2024, avec une photo intitulée « La lumière de l’espoir », dans le cadre de l’exposition « Vers le Jubilé 2025. L’art imagine l’espoir » (photo prise quelques jours plus tôt sur l’île de Comino, puis commentée par lui dans la cathédrale San Giusto le 4 février 2025) ; 14) l’exposition solo à Trieste, avec 15 photographies, dans la Sala Comunale d’Arte sur la Piazza dell’Unità d’Italia, « Flash sulla Barcolana : alle luci della sera », inaugurée par la critique Marianna Accerboni le 15 avril 2026 et ouverte jusqu’au 4 mai avec plus de mille visiteurs (les vidéos sur YouTube et sur le site web www.maree2001.it, le rapport Tgr Fvg du 1er mai 2026, les communiqués de presse de la municipalité de Trieste et les différents articles publiés dans les journaux en ligne, sur Ansa et dans « Il Piccolo »).
Depuis 1995, Giacomo Garzya écrit sur les œuvres qu’il a vues en direct de divers artistes qui l’ont inspiré, parmi lesquels : Giovanni Alberti, Laura Bottaro, Aldo Bressanutti, Francesco Cioffi, Salvador Dalì, Gil de Siloé, Lorella Fabro, Giulia Galasso, Mario Giacomelli, Ernst Ludwig Kirchner, Adriana Itri, Mauro Martoriati, Osvaldo Moi, Céline Montmasson, Serena. Nono, Antonio Oliveri del Castillo, Enzo Pagano, Mimmo Paladino, Daniela Pergreffi, Picasso, Cinzia Platania, Medardo Rosso, Caroll Rosso Cicogna, Paolo Sandulli, ainsi que des musiciens célèbres, des personnages historiques et littéraires, tels que Tommaso Campanella, Mozart, Aung San Suu Kyi, Rainer Maria Rilke, Dino Campana, Alda Merini, Gustave Courbet, etc. Il a également publié des articles critiques sur des artistes, notamment « I Murales » d’Antonio Oliveri del Castillo (Furore Alto, 1995) ; « Poussières du Népal » d’Antonio Caniparoli (Rouen et Paris, Ambassade du Népal, mai-juin 2003) ; “Catabasi” d’Enzo, Nicola Pagano et Francesco Alessio (voir “Il Mattino” du 10 janvier 2004) ; « L’« A = mc² » de Cinzia Platania », sur www.notizieteatrali.it du 7 juin 2026 ; “Carroll Rosso Cicogna, le langage des icônes du contemporain” sur www.resistenzequotidiane.it du 27 septembre 2026. Enfin, le 28 février 2014, à l’Humaniter de Naples, il a présenté le livre d’Aurora Cacòpardo et Francesco D’Episcopo « Naples : lieux littéraires », Naples 2011, éditions Iuppiter (voir le texte lu sur www.maree2001.it, la version presque complète, dans « Chiaia magazine », IX, n° 1-2, février/mars 2014) et le 18 mai 2016, au PAN (Palazzo delle Arti à Naples), avec Francesco D’Episcopo, le livre d’Aurora Cacopardo « Sotto un contorto ulivo saraceno », Naples 2015, éditions Iuppiter.
Voici enfin la liste des auteurs des préfaces, des critiques littéraires et photographiques, ainsi que des amis qui ont contribué à ses recueils de poésie et à ses ouvrages photographiques: Marianna Accerboni, Caterina Aletti, Giovanni Arbocco, Emanuela Audia, Patricia Bianchi, Tommaso Bianco, Aurora Cacòpardo, Antonella Carlo, Giovanni Chianelli, Antonella Ciancio, Claudia Colecchia, Maria Rosaria Compagnone, Fabrizio Coscia, Luigi Costanzo, Ugo Criscuolo, Fabio Curcio, Emanuela D’Amelio, Mario Vittorio D’Aquino, Massimiliano De Francesco, Francesco del Franco, Renata De Lorenzo, Mario Del Treppo, Valeria Del Vasto, Claudio Ernè, Anna Esposito, Costanza Falanga, Bruno Figliuolo, Carlo Franco, Sebastiano Franco, Lucilla Fuiano, Grazia Fulciniti, Giuseppe Galasso, Rossella Galletti, Massimo Gherardini, Marcello Gigante, Federica Grisolia, Lucia Guidorizzi, Hafez Haidar, Maria Neve Iervolino, Vincenzo La Camera, Pier Carlo Lava, Massimo Loiacono, Silvana Lucariello, Riccardo Maisano, Jeff Matthews, Eugenio Mazzarella, Luigi Mascilli Migliorini, Angela Matassa, Adriano Mele, Pepi Merisio, Anita B. Monti, Enzo Pagliaro, Valerio Petrarca, Anna Piccioni, Adriana Pignani, Giuseppe Pontiggia, Chiara Pradelli, Rosanna Precchia, Alessandro Quasimodo, Maurizio Ribera d’Alcalà, Maricia Russo, Manuela Sanna, Enzo Santese, Zeno Saracino, Francesca Schillaci, Chiara Spatuzzi, Vittorio Sutto, Mary Barbara Tolusso, Tiziana Tricarico, Alessandra Troncone, Maurizio Vitiello, Adam Wandruszka, Felice Zoena. Ces contributions, toutes documentées, de 1994 à 2010, ont été publiées en annexe de l’ouvrage : Giacomo Garzya, « Poesie » (1998-2010), Naples 2011, M. D’Auria Editore, p.354-444. Celles couvrant les années 2011 à 2026 sont disponibles en format numérique sur son site web : https://maree2001.it (Giacomo Garzya – Il Viaggio della Vita tra Poesia e Fotografia). Enfin, sur ce site et sur la plateforme internationale interactive flickr.com, plus de 57.000 de ses photographies, prises entre 1981 et 2026, sont visibles, totalisant 204.000 vues.

