



– Al risveglio, una graditissima sorpresa: in vista della presentazione del mio libro fotografico “Mare”, in programma questo pomeriggio al Circolo Savoia, ho trovato sul quotidiano “Roma” il bellissimo articolo di Alberta Lombardi, che ringrazio vivamente per l’attenzione e la sensibilità dedicate al mio lavoro.
– Felice ed emozionato per la bellissima presentazione del mio libro fotografico “Mare. Sponde e onde dal mondo” (Napoli 2026, Iuppiter Edizioni). Un pomeriggio speciale, nella splendida cornice del glorioso Circolo Savoia (www.ryccsavoia.it) al Borgo Marinari a Santa Lucia, di fronte al Castel dell’Ovo. Un ricordo prezioso che porterò sempre nel cuore e che non potrò mai dimenticare.
Napoli, 29 ottobre 2026.
– “Ieri 29 ottobre ho avuto l’onore e l’onere di rappresentare il Reale Yacht Club Canottieri Savoia per la presentazione del libro “Mare. Sponde e onde dal mondo” di Giacomo Garzya.
Grazie a Giacomo, che ha dato al Professor Maurizio Ribera d’Alcalà e a me la felice incombenza di scrivere le due prefazioni al bellissimo libro di fotografie, che continua la sua serie di produzioni poetiche e fotografiche.
Oltre all’interazione entusiastica con il Professor Ribera, che rappresenta in parte molta parte del mio amore per il mare, vorrei ringraziare Giacomo Garzya, il pubblico intervenuto – tra cui Francesca Napolitano, mio supporto vitale e i miei amici Riccardo Rossi e Roberta Leopardo – il Presidente Fabrizio Cattaneo e il Consiglio del Circolo e il Personale, sempre eccellente, del “mio” splendido Sodalizio”. Fabio Curcio, 30 ottobre 2026
– “Ti ringrazio anche a nome del Consiglio Direttivo per la splendida pubblicazione fotografica di cui ci hai fatto dono. Di ogni posto hai colto il “fantastico, il bello, il sentimento, i colori nascosti”. Tra le pagine del libro ho riconosciuto i luoghi dei miei viaggi “per mare” riprovando le emozioni delle mie navigazioni costiere”. Il Presidente del RYCC Savoia Fabrizio Cattaneo della Volta. 30 ottobre 2026
– “Ieri ho avuto il piacere grazie all’amico Fabio Curcio di rincontrare l’amico professore Giacomo Garzya autore del libro “MARE sponde e onde dal mondo” presentato al RYCC Savoia. È stato un vero è proprio tuffo nel passato, Giacomo faceva parte di quella schiera di professori che pubblicavano e stampavano con la nostra tipografia “Arte Tipografica”. Quello che più mi ha commosso è il ricordo vivido, nonostante gli anni trascorsi, di Giacomo, quando trascorreva le sue giornate, in tipografia con noi e in particolare con il mio “immenso” papà! Si perché oggi a 59 anni lo posso dire, mio padre e prima mio nonno, hanno contribuito a fare la storia di questa città! Galasso, Croce, Marotta, Macchiaroli, Neruda, Pane, Di Stefano, Del Franco, Vallet, Stazio, sono solo alcuni dei nostri clienti, con i quali prima il nonno e poi papà, non avevano solo un rapporto di lavoro, ma diventava di amicizia e di rispetto, come accadeva una volta tra galantuomini, ma si sa la memoria per molti è un optional e molti di questi cognomi nessuno li ricorda, ancor più in questo periodo storico, dove addirittura si tenta di negare il passato! Grazie Fabio Curcio, grazie Savoia e un grazie al Prof. Maurizio Ribera D’Alcalà, ricercatore Associato, Stazione zoologica Dohrn, per l’interessantissimo dibattito sul mare, a noi tutti tanto caro”. Riccardo Rossi, 30 ottobre 2026
– “Un pomeriggio davvero speciale, immersi nel mare di Giacomo. Il suo libro con le preziose foto trasmette libertà gioia benessere!”. Alba Savino, 30 ottobre 2026
– “Giacomo è un amico leale e la sua sensibilità arriva alle profondità di “MARE..”. Titti Martorelli, 30 ottobre 2026
– “Il Reale Yacht Club Canottieri Savoia ha ospitato la presentazione del libro “Mare. Sponde e onde dal mondo” di Giacomo Garzya. Un bellissimo libro di fotografie, nell’ambito delle sue produzioni poetiche e fotografiche. Con lui il Professor Maurizio Ribera d’Alcalà, della eccellente Stazione Zoologica Anton Dorhn. Giacomo Garzya, napoletano ed ormai triestino di adozione, grande viaggiatore, artista sensibilissimo, stimato da tantissimi, amico da un tempo incredibilmente lontano”. Annamaria Braschi, 31 ottobre 2026