Ci sono persone che non si limitano a guardare il mondo, ma riescono a sentirlo profondamente, e tu sei una di quelle. Nelle tue fotografie, nei tuoi scritti, non si vede solo ciò che hai davanti agli occhi, ma ciò che passa attraverso la tua anima: una sensibilità rara, capace di cogliere la fragilità, la bellezza e la verità anche nei dettagli più silenziosi.
I riconoscimenti che hai ricevuto raccontano il tuo talento, ma non bastano a descrivere ciò che davvero sei: uno sguardo che ascolta, un cuore che osserva, una presenza che sa dare dignità e voce a ciò che spesso resta invisibile.
Continua a fotografare e a scrivere, caro Giacomo, così, con quella profondità che non si impara, perché è parte di te. È lì che vive la tua forza più grande.
Maricia Russo, 16 aprile 2026

